Camparisoda fluo

camparifluoCome potete vedere mi è arrivato in dono questo cofanetto fluo (ehy, avete per caso visto il mio guardaroba degno di un lavorante ANAS?) che rappresenta la nuova veste in edizione limitata del camparisoda.

[se volete potete accattarvelo anche nel temporary store in Staziun Centrale a Milano, dal 19 settembre per due mesi e su www.barcampari.it, per dire. Non è una cosa che posso avere solo io]

No, il Campari dentro è lo stesso, non è radioattivo ;)

Il bello sarà adesso riusare, dopo averlo bevuto, l’iconica bottiglietta ideata dal futurista Depero come arredo casa. Troppo ganza per gettarla nel vetro.
Camparisoda, anche in questa versione fluo è l’aperitivo fresco e frizzante che anima il rito quotidiano dell’aperitivo. I colori sono tanti e diversi come gli amici e come i modi per gustare un Camparisoda: liscio o miscelato con prosecco, succo d’arancia o di pompelmo, vermouth, tonica e Oransoda.

Pubblicato in: intervistozze e giornalaismi

Mi hanno cancellato da Tumblr l’intervista con gli Alt-J

Capisco che su tumblr c’è di tutto, ma ecco, ora siamo lievemente al ridicolo (non ho tempo di fare opposizione o quel che è, ma voglio spiegarvi i fatti).

Tagliando la testa al toro: l’intervista agli Alt-J fatta al Frequency Festival 2012 è qui. Si sente anche da cani. Dimmi che la togli perché si sente più fruscio che altro, non che infrango il copyright maiala la maremma.

:

 

Hi,

We’ve received a notification of alleged copyright infringement on one of your blogs, sent to us by Jeremy Banks (International Federation of the Phonographic Industry). The post in question was located at http://radiosglaps.tumblr.com/post/94430934089/this-is-a-no-total-published-audio-interview-with, and contained Audio recordings owned or exclusively controlled by certain IFPI Represented Companies. The content has since been removed, in accordance with US law and Tumblr’s own copyright policies.

If you think the copyright infringement notification here was submitted in error, you can contest the notification and file a counter notification. The instructions how to do so are here: http://www.tumblr.com/policy/en/terms_of_service#dmca

It’s important for all creators that our users respect copyright, and so we ask that you take greater care in what you post to your Tumblr blogs. You can review Tumblr’s Terms of Service (http://www.tumblr.com/policy/en/terms_of_service) and Community Guidelines (http://www.tumblr.com/policy/en/community) for more information on our copyright policies.

This email serves as notification that there is now a strike against your account. If you believe that this notification has been submitted against you in error, you can contest the notice and file a counter-notification according to the procedure found here: http://www.tumblr.com/policy/en/terms_of_service#dmca. A successful counter-notification will remove the strike against your account.

for how to do so are here: http://www.tumblr.com/policy/en/terms_of_service#dmca

Anzitutto, per ricordarmi che fosse l’intervista agli Alt-J ho dovuto spippolare qui:

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Nonché, se volete, io ho ancora (segretati numeri ed email) la conferma dell’etichetta all’intervista:

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Si parla di infrazione del copyright: come può esserci in un’intervista? Ora, capisco che c’è hype sulla band e quindi si ripulisce tutto, si cerca di rinvirginare tutti i buchi possibili: ma porca troia, Jeremy: pigliati 2 secondi per ascoltare.

Credo dovrò trasferire tutto il mio tumblr qui su server personale…

Pubblicato in: fran s corner

Tra sei ore telecom mi fa l’upgrade.

In realtà la tipa al telefono m’ha pure cojonato: dicendo che non c’erano spese MA c’è l’aumento di canone. Mi sta pure bene, volevo passare a fastweb + sky ma non l’ho fatto e codesta è la punizione.

Un po’ come tutte le volte che mi sono detta: magari riprendo a postare qui. E invece no, ero a letto e al massimo lo sclero adolescenziale era in inglese su instagram.

Con gente che su instagram ti caga: dacché non sono italiani.

In realtà ormai essendo questo blog quasi deserto e fottendomene della brand reputation (le cose sono due: o divento medico o cassiera al decathlon) potrei dire per filo e per segno cose passate nell’ultimo anno. Al massimo le faccio passare come performing arts. Sì, perché un giorno sulla rivista Easyjet a bordo, mentre due tipe abitanti a Milano andavano ad Assen a fare le ombrelline al GP di motociclismo parlavano delle loro scopate (e io mi ero assopita solo alla decima, effetto conta-le-pecore-è-notte) durante il volo, lessi che la Abramovic, Marina ora negli spettacoli si taglia anche. E che si è fatta fare il laser per contrastare i segni del tempo.

Sì, fa cose contrapposte, ma deve essere l’artista.

In realtà non so: sono contenta di essere trasparente ai più ormai. Mi dispiace solo sapere che chi si era mostrato come amico fingeva. Gente a cui disperata hai chiesto una mano e ha detto “devi uscirne tu da sola”.

Vaffanculo.

Appena ti capita qualcosa ti faccio le scarpe di cemento: come regalo, in amicizia.

Pubblicato in: lo sglapsanalista

Cosa fai a fare i post sponsorizzati se non te li pagano.

Nell’ultimo anno per motivi di salute non ho lavorato. Quando poi ho mandato email a persone che reputavo amiche e che inizialmente avevano detto: “Sicuro, cosa ti serve?” e la mia risposta era che avevo bisogno di riniziare a lavorare con piccole cose stranamente le risposte non sono mai arrivate. Perché il male della società moderna è non risponderti più alle email neppure con un solo vaffanculo. Apprezzerei in caso. E invece mi sono arrangiata a fare altro: dai mystery shopping a scrivere articoli in inglese sulla Garcinia Cambogia con tanto di “ehy l’ho provata, funziona” per datori di lavoro indiani.

Giusto perché a nessuno interessa un fotografo o uno scrivente di musica.

Negli ultimi anni Ebuzzing mi aveva dato degli “incentivi” (da leggersi come “Puma paga metà stipendio al nuovo allenatore della nazionale”) per scrivere post sponsorizzati. Che mi sembra anche equo: chi vuole lo fa, chi non vuole non lo fa. Non ho voglia di auto-ricercare dove dicevo che io, da pezzente, quando mi mandano delle offerte accetto. E da immatura invece se mi mandano i regali sono come una bimba.

Ma Ebuzzing, anche dopo 30-40 email, non mi ha ancora pagato una esigua (esigua=per me oggigiorno una bolletta) sommetta. “Francesca ora controllo e ti faccio sapere”

Aprile.

Giugno…

Cosa siamo, a Settembre? Già. Non solo poi le cose dell’anno scorso, ma scompaiono anche quelle di quest’anno sebbene io abbia chiesto la settimana scorsa via mail “non vedo questo tra i guadagni: come mai?”. Ancora in ferie? Strano, non c’è un risponditore automatico…

L’ultimo post che mi avevano mandato, ove bastava copincollare l’html ma era sprovvisto di link, era questo.

Io lo tengo perché mi piace quello che ho scritto: ma se non mi si pagano cose vecchie e se spariscono quelle nuove dal conto, mi chiedo se possa accettare in seguito qualunque cosa.

Pubblicato in: intervistozze e giornalaismi Tag:

Il Fabrique: la nuova venue di Milano

Il Fabrique apre le sue porte a Milano e per farsi conoscere offre alla città 3 appuntamenti a ingresso gratuito: il varo è Giovedì 18 Settembre, in piena fashion week, con il live di James Holden, presentato da Elita Ouverture in collaborazione con m2o Radio. La sera successiva il luogo è lo stesso – il Fabrique – ma cambia l’atmosfera: Venerdì 19 infatti i Club Dogo, uno dei gruppi rap più influenti della scena italiana offrono ai propri fan uno special live event presentato da Beck’s, in occasione dell’uscita del loro nuovo album, “Non siamo più quelli di Mi Fist”. Infine per scoprire il terzo volto del Fabrique (ma non sarà l’ultimo) l’appuntamento è SABATO 27 SETTEMBRE, quando la nuova location di via Fantoli a Milano apre le sue porte al “Circo Nero”, un incredibile collettivo di artisti, che ogni sabato sera animerà il dance-floor con esibizioni di ballo e giocoleria, all’insegna di musica e passione. Una bella novità nel panorama clubbing italiano, “Il Circo Nero” si è già fatto conoscere in vari eventi e tour in Italia e in Europa, seguendo con le proprie performance la musica di vari dj di stili diversi (fra questi anche David Guetta). Al Fabrique ogni sabato accompagneranno il pubblico in una lunga notte di emozioni e colori forti, sulla musica selezionata dal dj resident Franco Parente.

Il segreto del successo è nelle loro parole: “Il Circo Nero nasce dall’amore e dal fascino che questo mondo esercita fin da quando si è bambini e soprattutto dalla scoperta del meraviglioso film di Tods Browning del 1932, “Freaks”, un inno all’amore e alla tolleranza raccontato in una storia ambientata in un circo, all’epoca in cui il “circo” era mettere in mostra i minori e i diversi, appunto i “freaks”. Il nostro Circo Nero mette in mostra, anche solo per una sera, chi si sente speciale, chi si sente parte di una famiglia, pur se non la conosce tutta, come di un’armata che fa della tolleranza e dell’energia la propria bandiera e si ritrova in un luogo per fare festa, emozionarsi, ballare e liberare le proprie passioni con allegria. Noi al Fabrique, ogni sabato sera faremo parte di questa festa insieme al pubblico”.

Un altro volto del Fabrique è quello riservato ai grandi concerti internazionali: già annunciati Kaiser Chiefs (15 Ottobre), Gesaffelstein djset (17), Passenger (24), Anastacia (27), Brit Floyd (29), Chet Faker (4 Novembre), Erlend Oye (6), Machine Head (19), Billy Idol (23), Mastodon (10 Dicembre), 2Cellos (14) e Interpol (30 Gennaio).

E ancora la programmazione riserva moltissime sorprese: a breve saranno annunciate altre produzioni “residenti”, ulteriori show, eventi speciali e collaborazioni importanti. La location di via Fantoli 9 a Milano si annuncia come spazio imprescindibile per l’industria dell’intrattenimento, per il pubblico dei concerti, per i nightclubber più esigenti, per gli organizzatori di eventi di arte, moda e cultura, un posto accogliente per chiunque sia alla ricerca di un luogo futuristico e ospitale, con un’identità ben definita – moderna e all’avanguardia in ogni suo aspetto – ma allo stesso tempo versatile e in grado di diventare punto di riferimento per realtà diverse. I 2000 metri quadrati di superficie interna, ai quali se ne aggiungono circa 300 all’esterno, un parterre disposto su 3 livelli sfalsati per consentire a tutti la migliore visibilità, il palco alto poco meno di un metro e mezzo, un caso praticamente unico per un club in Italia, un impianto audio e luci residente all’altezza di quello dei grandi festival (l’azienda fornitrice è la stessa del Primavera Festival spagnolo, dei tedeschi Rock In Park e Rock Am Ring, fra gli altri), una capienza di 2950 persone che nessuna altra location indoor a parte i palasport è in grado di offrire, tuttavia modulabile per ridursi fino a 1600 o 1000 per spettacoli più intimi: questi i primi numeri per descrivere la versatilità del Fabrique, pensato in un’ottica attenta alle necessità di Milano, ma con un’attitudine profondamente internazionale.

Il concept del Fabrique è di Daniele Orlando, l’imprenditore che appoggiato da una piccola cordata di colleghi ha fortemente voluto questa nuova struttura, progettata dagli Architetti Daniele e Roberto Beretta (non a caso lo stesso di altri locali storici e all’epoca avanguardistici come Rolling Stone e Alcatraz).

Ho colto l’esigenza di uno spazio nuovo a Milano – spiega Daniele Orlando, 39 anni e un curriculum professionale nel quale fra le tante esperienze spiccano quella di Amministratore Delegato e Direttore Artistico del Rolling Stone a soli 25 anni e quella di fondatore, ideatore, tuttora proprietario e gestore dei Magazzini Generali. “In un momento di oggettiva staticità imprenditoriale del nostro Paese, ho agito come ho sempre fatto, rilanciando d’istinto, spero con intelligenza. Infatti il Fabrique fa tesoro del passato (non a caso nasce nella storica sede della Venus, il distributore di dischi più attivo e potente dagli anni ’80 fino all’inizio dei 2000), ma con lo sguardo dritto verso lo scenario futuro. Quindi un locale moderno sia nelle sue caratteristiche tecniche, con un palco alto 135 cm dal suolo, suono e illuminotecnica di ultimissima generazione, una struttura accogliente e comoda per chi deve lavorare all’allestimento degli eventi, sia nel concept di utilizzo modulare, grazie ad un progetto di campate chiudibili e al pavimento strutturato su tre livelli rialzati. Sono molto felice di questa nuova impresa, ideata pochi mesi fa e ora già realtà concreta, con una programmazione di altissimo livello, aspetti per i quali non posso che ringraziare i miei collaboratori, uno staff piccolo ma rodato ed efficiente che mi segue da anni con passione ed entusiasmo in ogni mia iniziativa”.

Il Fabrique nasce in una zona, quella di via Mecenate, nella quale hanno già sede gli studi televisivi Rai e il nuovo polo della moda a Milano, che secondo i piani della mobilità sarà raggiunta prima o dopo Expo 2015 dalla nuova linea della metropolitana M4 e che nel frattempo offre vaste aree di parcheggio vicine, nonché l’accesso immediato alle grandi vie di comunicazione per chi arriva da fuori Milano, via tangenziale o autostrada.

 

FABRIQUE – via Fantoli 9 – Milano               Tel per informazioni 339.3687828 Mezzi pubblici: Tram 27

Web: www.fabriquemilano.it        FB: FabriqueMilano                        TW: @fabriquemilano

 

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La giornata degli animali 2014

 

La Giornata degli Animali 2014, giunta ormai alla dodicesima edizione, sarà celebrata proprio nel week end in cui si festeggia San Francesco, protettore di tutti gli animali, il 4 e 5 ottobre.
L’evento di quest’anno è dedicato a un progetto di raccolta fondi da destinare alle cure veterinarie, medicinali, microchippature, e tutto quanto riguarda la salute dei trovatelli accuditi nei rifugi.

Scendendo in piazza sarà possibile trovare, presso i banchetti, una vasta gamma di gadget realizzati ad hoc. Inoltre, i volontari saranno a disposizione per illustrare i tanti comportamenti con cui, spesso inconsapevolmente, creiamo sofferenza ai nostri amici con la coda; per consigliare ai proprietari di animali i modi migliori per accudirli; per suggerire, in base alle esigenze di ciascuno, le opportunità più adeguate per aiutarli.

A supporto dell’evento, la campagna di comunicazione, lancia il claim “Puoi curare gli animali anche se non sei un dottore”.

 

 

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Woodkid live at Frequency Festival

Woodkid live at Frequency Festival 2014, ph Francesca Fiorini Mattei

Woodkid live at Frequency Festival 2014, ph Francesca Fiorini Mattei

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Editors live at Frequency Festival 2014

Tom Smith - Editors, live at Frequency Festival 2014, ph. Francesca Fiorini Mattei

Tom Smith – Editors, live at Frequency Festival 2014, ph. Francesca Fiorini Mattei

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Skrillex live at Frequency Festival 2014

Skrillex live at Frequency Festival 2014 - ph Francesca Fiorini Mattei

Skrillex live at Frequency Festival 2014 – ph Francesca Fiorini Mattei

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Lily Allen live at Frequency Festival 2014

Lily Allen live at Frequency Festival 2014 - ph Francesca Fiorini Mattei

Lily Allen live at Frequency Festival 2014 – ph Francesca Fiorini Mattei

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