Misteri.

Qualcuno me lo deve spiegare…

No, siamo in un mondo dove tutti sono fieri di sbandierare il loro ateismo. Quando fai la domanda sul perchè sono atei non ti danno risposte fondate. Poi parli con il tuo interlocutore e capisci che qualcosa in cui crede c’è. L’ateismo non vuol dire non essere cattolici e non andare tutte le domeniche a messa. Io sono cattolica, ma il pipponzio domenicale del prevosto non lo reggo, mi da fastidio… lo strovo riduttivo e a volte quando si trascende dal commento biblico si passa in campi che addirittura mi fanno incazzare. Ho una mia spiritualità e una concezione della divinità, ergo credo in Dio e quindi non sarò di moda.

Ma se si è atei perchè cercare l’occulto e stronzate che ci portano verso dimensioni metafisiche? Cioè, non capisco il successo di una gran boiata ma ben costruita ad arte [ci credettero anche i Nazisti…] come Rennes le Chateau [e se ne parlò di già su queste pagine in tempi non sospetti] costruita su leggende e miti in un mondo così ateo. Chissà…

Carampanismi volume 7.

Gentile pubblico carampano so che vi mancava questo angolo. Lo so lo so…

Lui è Michael Vartan, attore francoamericano conosciuto da me con quel telefilm droga che ormai è Alias. Interpretava l’agente Michael Vaughn. E mentre i maschietti etero mi sbavano per Jennifer Garner io, ehm, simpatizzo per lui. Prossimamente nelle sale per il prossimo film con la Lopez, Monster in law, ha partecipato anche ad alcuni episodi di Ally Mc Beal, ad One Hour photo e Mai stata baciata.

Bellino, ovvìa.

[Se qualcuno sa qualcosa sulla nuova stagione di Alias mi faccia sapere qualcosa che sono in astinenza, grazie.]