Sì, viaggiare.

Si parla di ponte sullo Stretto da anni. Non so quanti.

Si parla anche di finire l’A3 fino a Reggio. Appena sarà terminata naturalmente ci sarà il pedaggio però eh. Ogni anno sono sempre più vicini alla meta, dicono, ma sembra che sempre per una strana recessione degli equinozi il tempo si allunghi.

Si parla anche di congiungere la A12 tra Rosignano e Civitavecchia. Oddio, lì l’Aurelia ci aiuta molto, è abbastanza bella sebbene tra Grosseto e Tarquinia manchino gard rail e una divisione centrale che qualche volta causa incidenti, ma rispetto a quella via crucis che inizia ancor prima di Eboli direi che sia un lusso.

Però costruiremo il ponte sullo Stretto. Certo, sarà panoramicissimo vederne il cantiere per anni. Ci organizzerò le gite coi nipoti: "Toh, guarda… la Fran si stava quasi laureando e iniziarono i lavori. Ora la Fran c’ha ottant’anni, niente pensione e sono al primo pilone… eh, la mia giovinezza… eh? Perchè parlo in terza persona? Sono i pantaloni bracaloni…"

Non chiedo di avere strade secondarie come in Francia o in Germania. Ma mi spiegate anche perchè siamo l’unico popolo con i cartelli autostradali verdi?


0 thoughts on “Sì, viaggiare.”

  1. >Ma mi spiegate anche perchè siamo l’unico popolo con i cartelli autostradali verdi?

    Perche’ viste le nostre autostrade speriamo che gli stranieri si sbaglino e usino le statali.

    Soprattutto in questo periodo.

    Ma ormai hanno imparato. Quindi sarebbe ora di adeguarsi al resto d’europa. Magari avendo l’accortezza di chiamare le Autostrade “SS” e le Statali “A”.

    sai come riduci il traffico di esodo e controesodo?

Rispondi