Lo zampirone.

Ma chissenefrega della new age o dell’impiego dei bastoncini di incenso per le meditazioni orientali. Cavolo, noi siamo europei. Orcazzozza, mi trovo anche in lidi padani. La meditazione nello scrivere i post si fa con lo zampirone. Anche perchè se mi pungono le zanzare e dopo mi devo grattare col cavolo che riesco a scrivere qualcosa.

Ecco, non mi fumo nulla è solo l’insetticida. Che però ha effetti strani eh, mi potenzia la caffeina della cocacola e mi inibisce fino a renderlo timido l’alcool della birretta.

Ah, che odore. Boh, che odore è? Ricorda i babercue del vicinato al mare, quando per accenderlo ci mettevano del petrolio da traghetto e anche la diavolina a cubetti, ma senza shakerarli assieme.

Non è che c’è roba nociva? No, non fate i pirla e dite che il medico sono io. Ogni tanto ritirano in sordina qualche farmaco accorgendosi che qualcosa non va e io dovrei sapere se nello zampirone c’è la causa delle mie future terapie da subire? Boh.


12 thoughts on “Lo zampirone.”

  1. Beh, ragionando analiticamente, direi che se tiene ammazza una zanzara roba nociva c’è per forza.. ma del resto già perdiamo un anno di vita a causa dell’inquinamento, indi perchè lamentarsi dello zampirone che rende anche un servizio quasi utile, no?

  2. Io dico che è pericoloso. Ammazzi una zanzara. Vengono a sapere che sei stata tu. La famiglia della defunta si apposta in qualche ristagno della tua grondaia finché lo zampirone non si consuma del tutto. E allora sono mazzate, vai a dormire ignara e ti svegli che sei tutta un blister.

    A meno che, per pura fortuna, non ammazzi una vecchia megera di zanzara ricca e con un sacco di eredi. In tal caso ti trovi le sacche di sangue omaggio sul davanzale.

  3. Lo zampirono fa male solo ai padani… che non ce l’hanno! Giusto per ficcanasare e puntualizzare: lo Zamp non ammazza le zanzare, le tiene a debita distanza con il suo olezzo infernale. Quindi le dolci, piccole sanguisughe alate vanno a cercare un vicino di casa sprovvisto di tale ritrovato ipertecnologico (o restano in agguato nella gronda… ) ;*)

  4. Ah, scusate, io credevo che lo zampirone lo si desse in testa alle zanze :|

    Mi sembrava un po’ difficile, in effetti, e mi chiedevo perché non usare lo schiacciamosche… ma la differenza è che con lo zampirone sei molto più preciso, se vuoi uccidere QUELLA zanzara non fai un’inutile strage. E’ in dotazione ai marines americani, scusate se è poco.

    Non so come si distingue una zanzara megera dalle altre… magari è quella che se ne sta più in disparte e guarda i documentari in cui il sangue scorre copioso, tipo quelli di leoni, coccodrilli, squali.

    Comunque stanotte ho scoperto la cura definitiva: pipistrelli. Non ti fanno dormire perché svolazzano quando meno te l’aspetti, ma punture di zanzare è un bel po’ che non ne ricevo. Ringrazio Charlie, Boris, Miranda, e i loro amici che invece sono rimasti appostati fuori :*

  5. Mmh, purtroppo le zanzare di oggi non sono quelle di ieri. figlie delle figlie di zanzare che hanno aspirato zampironi, DDT e pesticidi sono resistentissime a quei veleni un tempo così efficaci. Noi umani, (una nostra generazione sono quanto… mille generazioni di zanzare? Non so neppure quantificarlo) invece, ci intossichiamo uguale ai nostri nonni zampirofili.

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