I pericoli della strada.

Dopo aver parlato del comportamento dei pedoni al semaforo, del pedone nell’attraversamento della strada, del medesimo sul marciapiede nonchè delle difficoltà affrontate dal ciclista medio dovute al pavè sulla strada, veniamo a considerare un’altra figura che prepotentemente si ritrova sulle strade nei giorni feriali.
L’anziano in bicicletta.

Ne esistono anche qui diversi tipi:
a) L’anziano emulo di Gimondi. Signorile, ricorda che basta pedalare per far andare la bici.
b) L’anziano monoblocco. Senza soluzione di continuità rispetto al telaio della bici. Non si capisce bene se frena con la dentiera o per mezzo dei freni. Attenti, è pericoloso anche sorpassarlo in quanto la sua monobloccaggine non gli permette movimenti del capo causa problemi con la cervicale.
c) L’anziana in bici con la spesa. Di norma rallenta e prima di girare aspetta che le appaia la Madonna e le dia un segno. Tu, arrivando con uno sprint alla Cipollini, invochi la stessa Madonna augurandoti di non fare strike.
d) L’anziano giovane dentro. Ti sorpassa. Lo risorpassi, lui non ci sta e ti risorpassa. Dopo dieci metri si deve fermare…
e) L’anziano padrone del mondo. In pratica è quello che va contromano, che alza il braccio solo all’ultimo momento se gira e che ti insulta se tu gli intralci le operazioni…

[continua, di sicuro]

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