Cominciamo bene.

Dalle ore nove ho già visto una lezione dell'(ex) arbitro Collina. Ahimè son dovuta andare via prima che iniziassero le domande altrimenti le mie sarebbero state:
a) Come vive il suo ipotricotismo?
b) Ma parliamo di Perugia: secondo lei in una certa partita era meglio lo stile libero o il rana?
c) Mi fa un autografo per un mio conoscente che ha avuto la gran fortuna di arbitrare il Cervia?
 
Perfinanco dopo tre anni di medicina ho trovato il primo ominide che come me necessita di studiare con altre persone perchè da soli si impara poco e male. Ma lui è di La Spezia, mica di Parma.
 
Update: dopo il servizio di Kataweb rosico un po’.
Io mi sono ascoltata tutto il pappiettone (per carità, per una allenatora come me era anche interessante eh) ma ho perso:
E ora, finalmente, Pierluigi Collina può svelare per chi ha tifato, nel calcio e nel basket: Lazio e Fortitudo, Se la passione cestistica si conosceva, quella calcistica è una scoperta vera. "Nel calcio la mia squadra è la Lazio e nel basket la Fortitudo. Quando ero piccolo seguivo il Bologna, poi mi sono avvicinato ai biancocelesti per merito di Wilson, lui mi faceva impazzire. Eppure la Lazio non ha vinto nelle prime dieci volte che l’ho diretta".

0 thoughts on “Cominciamo bene.”

  1. Notevole il coming out di Collina a favore della squadra dei piccioni: dopo un mani di Iuliano in area in Lazio-Juve 97/98 fece squalificare Chamot che a fine partita gli aveva stretto troppo la mano… due anni dopo vi ha fatti giocare in una piscina olimpica mentre i piccioni all’Olimpico battevano la Reggina con 2 rigori completamente inventati… eh, i paradossi del calcio…

  2. Il vantaggio degli arbitri che hanno un alto concetto di sé sta nella loro minore condizionabilità, per la quale è accettabile pagare atti di protagonismo difficilmente comprensibili. Collina fa parte della categoria, e infatti dubito che sarà mai nominato designatore.

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