Cogne in provincia di Taormina.

Spero che il cardinale Ruini torni ai suoi ruoli istituzionali clericali e richiami don Baroncini (parroco del paesino ove ora risiedono i Lorenzi) ai suoi doveri di pastore di una comunità che certamente non sarà nel palazzo di Giustizia di Torino.
 
[io cmq medito di mandare una mail a monsignor Caffarra…. che ne dite?]

0 thoughts on “Cogne in provincia di Taormina.”

  1. Il testo di una mia missiva (in siciliano, giusto per rappresentare anche la Terronia, e con relativa traduzione).

    “Ruini, chiamati ‘n’arrè ‘u parrinu e ‘un ci scassare i cabasisi!”

    Trad.: “Egregio Cardinale Non Ingerente Nelle Faccende Italiane, la prego di far tornare all’ovile il prete in questione e di non turbare oltremodo la nostra tranquillità”

    Lovejoy ;)

  2. forse Ruini non l’ha ancora richiamato perchè Baroncini è gay e sta aspettando che trascorrano i tre anni entro i quali avrà dimenticato il suo modo di essere e si sarà trasformato in un chierico perfetto. ok, mi sono guadagnata l’inferno direttamente e senza passare dal via. adieu. ZOT!

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