Ruled by secrecy*

Era ventoso oggi. Strano. Sì, dai… perchè il ventoso non è di Parma. La tramontana è insita in Viterbo, con a volte quelle raffiche che costringevano le tue compagne di classe al liceo tendenti al sottopeso ad arpionarsi a te. Le stesse persone che credevi amiche e poi ti hanno abbandonato alla prima occasione utile. Però si vede che era meglio così.
 
Ho una gengivite fortissima, le difese immunitarie al minimo mi stanno facendo venire tutto. E io che credevo fosse ipocondria da studio di microbiologia. Invece no, ho anche la mononucleosi (diciamolo, lo dice il medico che è mononucleosi. Per me no. Io non limono con alcuno da sei mesi circa. Per me son linfonodi ingrossati e stanchezza post operatoria, se ci azzecco sfanculo il dottore e lo cambio dopo una sola settimana che l’ho preso, ‘sto demente). Un bordello. L’unico problema è che il primo che starnutisce mi attacca ogniccosa. Non è bello, ma dai, passa.
 
Per di più la cosa che mi da noia son le terapie. Ormai ho l’anziana che le fa con me. Orcaboia, ha ottantasei anni. Ottantasei anni ed è alla prima malattia, un carcinoma al seno. Un piglio che ricorda (almeno dalle narrazioni) la mia nonna paterna. Devo ancora capire se la odio o no. Il primo giorno mi ha letto la mano (no, io non lo volevo, ma insomma, ha ottantasei anni, cioè, boh, mi pare brutto dire "a nonnè non me rompe li cojoni"), il secondo mi ha spiegato la mia completa carta astrale… ecco, da lunedì presumo che passeremo alle ricette. Lo spero almeno. Non ci capisco più una minchia riguardo la mia luna in capricorno eh. In realtà non so neppure se ho voglia di parlare con qualcuno, cioè… stranamente mi va solo di scrivere. Non mi va di parlare se non per aprir bocca e dire cagate.
 
Negli altri spazi mi diletto nel guardare le micosi varie sul libro o a sentire la musica sdraiata più o meno immobile, lì con la musica nelle orecchie. La volta scorsa mi ero rimbecillita con una canzone. Stavolta con un’altra. Che poi ci pensi bene, erano le stesse canzoni che skippavi sentendo il cd, poi adesso ti capita invece di fissare il muro ascoltandole, di metterti avanti alla finestra lasciando vagare lo sguardo a caso. Così…
 
Le buone notizie sono economiche.
Cioè, da una parte sto rischiando seriamente di perdere il lavoro (sapete come è, gli studenti di medicina, anche se si mordono i gomiti, non sono graditi perchè non sono presenti agli ordini 24h al dì) posso dire che il dover magnare poco mi ha fatto spendere 1 euro di consumi elettrici in un mese e spendere 40 euro di cibarie. Un corno. In compenso si spende troppo in farmacia.
 
Ah, il dottore mi ha permesso, per premio, di sgarrare la dieta e di ciucciarmi un quadratino di cioccolato. Lo sto leccando da cinque minuti. Goduria. Il quadratino ho detto, Rigagnolo.
 
* Per maggiori info qui o qua.

0 thoughts on “Ruled by secrecy*”

  1. mononucleosi?! Oddio, ti auguro di no, è una palla! E poi, io l’ho avuta e il mio (all’epoca) ragazzo no… mah! Per la vecchia, sorprendila dicendo che non credi all’oroscopo occidentale a quello cinese. Magari lei non lo conosce e s’azzitta…

  2. Eh, non se l’è presa Celentano co 24mila baci e te la sei beccata te..

    Ah, già che ce stai..chiedi un po’ alla vecchia se riuscirò mai a vincere qualcosa co ste scommesse alla stanley..umpffgrr..tanto già la so la risposta..

    Um abraço..

  3. Gran bel post!!

    Cmq sei mesi che non ti limoni nessuno non ti fanno bene né alla salute né al morale, altro che mononucleosi!

    Mo’ ad aprile rimediamo va’, tanto oramai che son tornato single…. :P

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