Insomma.

Dopo una due giorni in cui non mi reggevo in piedi e quando ero in piedi ero al bagno a rifare alcune scene cult dell’esorcista oggi ho deciso di pascolare allegra e giuliva a godere della giornata di sole, insperata dopo il tempo da diluvio Universale di stamane. In due giorni ho fatto di tutto: parlare col preside, passeggiare e trovare cose simpatiche da immortalare col telefonino, fare un paio di presenze alle lezioni, vomitare un intero pomeriggio dopo le terapie, riprendermi e studiare delle zoonosi a caso, guardare csi e cazzeggiare un poco. Oggi invece già dopo i primi 400 metri anelavo per una panchina tipo anziano qualsiasi. Vabbè, si cerca di resistere, è la fase più dura e deve passare presto. Sto pensando a un pranzo da amici e agli esami per non pensare a ciò che accade oggi. Non c’è di meglio nella quotidianità.
 
Il parco Eridania, le peschiere piene di sporcizia nell’acqua, le strade con le buche, il pulviscolo atmosferico che ti fa starnutire, il sole.
Passo davanti alla zona del Borgo Collegio Maria Luigia e trovo le telecamere e i giornalisti della "Vita in diretta".
Tristezza. Non mi mancavano questi fronti d’assalto che già si erano visti in zona Tribunale durante la vicenda Parmalat. Non sanno gli aggiornamenti e chiamano in redazione e prendono notizie schizzandole sul foglio appoggiato al muretto del Convitto. Taglio per altre vie fino ad arrivare in piazza, a vedere come cambierà Parma. Un gazebo pieno di luci e faretti dove dentro si hanno temperature da forno crematorio. Però in compenso so come cambierà tutta la zona ove dimoro.
 
Ripascolo verso casa. Ora sul divano, stanca, con le nausee di ritorno. Stanca, a cazzeggiare, così. Mi aspetta la flebo da farmi, le mie vene non ne possono più, mi sento peggio di una tossica. Inizio a odiare le mie braccia, e pensare che con il caldo saranno da scoprirsi mi fa deprimere.

0 thoughts on “Insomma.”

  1. Leggo per la prima volta il tuo blog e mi piace, è frizzante e cinico q.b. ti metto nei preferiti. Spero di avere più tempo per leggerti.

    Vieni a trovarmi. Notte

  2. amicì, pensa che quando sarai in fila al supermercato le vecchiette benpensanti ti faranno passare avanti pur di non averti affianco per quanto sembri tossica ;-P

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