Vi prego, fermatemi.

Oggi purtroppo nel peregrinare da angolo ad angolo delle strutture della mia facoltà oggi mi è balenata l’infame idea di candidarmi per l’anno prossimo (quest’anno, stranamente, nunglielafo) a rappresentante degli studenti.
 
Fermatemi.
 
Convincetemi che è meglio di no. Oppure iniziate a dirmelo che sbaglio e almeno potrete dire "emmatelavevodetto".
 
No, non voglio spaccare il mondo. Qui si necessita di cose base e nessuno le nota. O sono le medicine che mi rendono illuminata o gli altri sono affetti da patologia sclerosante della cornea.
I punti fermi sarebbero:
 
– Collegamenti wifi nelle aree comuni delle sedi di medicina. ["Ragazzi, usate le informazioni via internet… ormai bla bla…"]
– Presenza di aule studio. [40 tavoli da 6 persone in biblioteca per medicina, odontoiatria, scienze motorie, infermieristica, corsidilaureacazziemazzi.]
– Convenzioni coi parcheggi. [abbiamo un solo parcheggio da 200 posti ben lontano poi dal secondo triennio di medicina, il resto è a pagamento da 50 cent/1 euro l’ora]
– Lezioni e percorsi informativi su patologie, su come si affrontano le stesse problematiche in altri atenei, in ospedale
– Informatizzazione nei limiti del possibile del materiale didattico, della propria attività curricolare, del reperire modelli/richieste/salcazzi in modo semplice senza che si debba riesumare Gutenberg per la stampa e Nostradamus per capire donde reperire le informazioni (non per nulla Nostradamus l’era medico)
– accessibilità dei corsi a portatori di handicap
– rivista interna di facoltà, con collaborazioni con le lauree brevi/ diplomi di laurea
 
Cioè, non si promette la figa a tutti. Qui manca un’aula studio in cui ripetere. Ma anche la panchina ove mettersi a studiare. Eppure parte dei padiglioni sono stati stabiliti altrove, lasciando così i vecchi reparti vuoti ma noi quasi senza aule. C’è la burocrazia che noi Università non siamo loro Azienda Ospedaliera. Ma a noi due scantinati ci andrebbero di lusso, da loro lì invece non c’è nulla. Lo so, siamo in Italia. Ma qui ci manca l’abc rispetto alle altre facoltà. E nessuno si lamenta perché c’è puro terrore dei professori. Ma davvero terrore.
 
Il resto, visto che sennò il popolo non ti vota prego enumerarmi simpatiche cazzate da proporre alla studentesca popolazione medicante tipo gadget. Sennò tutti rivotano i ciellini o gli unici di Sinistra che non tutelano un cazzo né ti cagano se ti vai a lamentare. Tristezza. Mica devi andare lì e spaccare i denti ai prof. Diobono, la panchina almeno.
Fermatemi però. Sono certa che è una cosa di cui potrei pentirmi. Wally quindi non commentare, per favore. :P

0 thoughts on “Vi prego, fermatemi.”

  1. Guarda… Sono stato eletto rappresentante quest’anno. Anche da noi (Scienze della Comunicazione) manca il wi-fi, l’ho chiesto e lo metteranno. Spero non in tempi epici. E sai una cosa? Sono soddisfatto, lo rifarei.

    Non ho avuto grossi problemi né rotture di scatole, per ora fila tutto liscio. Se puoi, però, fai in modo di non essere l’unica. Un supporto serve sempre.

  2. Kurainisei: temo che se e quando lo dirò al mio compagno di studi sarà così entusiasta da appoggiarmi (perchè lo è su tutto). Insomma, prima di dirglielo vorrei avere i piedi per terra io :P

    Grazie però del consiglio :)

  3. io ti sostengo e ti dico vai presentati spacca tutto…te lo dice una che si è sposata un ex rappresentante delgi studenti che ora …da sposato…lo è di nuovo perchè è iscritto alla siss…servono persone alle facoltà con idee chiare e soprattutto capaci di andare a parlare e mediare con i docenti e con l’università per risolvere problemi e non solo degli studenti. Vai fran…sono con te!!!!!!!!!!

  4. why fi ? pfff..dai questa era troppo invitante!

    Ah per la cronaca, informerò i compagni di Parma e se gli fai campagna contro ti manderanno le toghe rosse a casa, ti avverto!

  5. Postato da Cyrgon:

    Io ho fatto il rappresentante degli studenti per due anni e mezzo nel mio consiglio di laurea e poi ho fatto il rappresentante per due anni alla SSIS.

    Se vuoi la mia opinione chiedimi pure saro’ esauriente :)

  6. stark: difatti il problema è quello. Però alla fine devo sempre rompermi i coglioni per riuscire ad avere il mio utile perchè non c’è nessuno… insomma, mi sa che il tempo sarà lo stesso o quasi.

    (btw vi sfrutto nonappena ci penso :P)

  7. Credo che ti prenderà molto più tempo, se vuoi farlo bene. Perché non ci saranno solo le esigenze tue ma anche quelle degli altri. I quali, magari, in genere stanno zitti e muti e tirano a campare, ma sapendo che ci sei TU, la paladina dei cipressi (uhm…), a rappresentarli… ti romperanno le balline 24 ore su 24 ^_^

    Non so. Credo tu sia perfettamente in grado, ma quando vengo qui e ti leggo trovo una persona sempre molto (troppo) impegnata…

  8. se ci si rompe uguale e siperde del tempo uguale per risolvere i problemi universitari tanto vale farlo anche per la collettività…che comunque ne va a beneficiare anche quando ti interessi alle cose come singolo…

  9. Guarda, qui a Bologna si farebbe prima a chiuderla la facoltà (mi riferisco ad Ingegneria in particolare) che ad apportare tutit i miglioramenti indispensabili ad un funzionamento decente.

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