In fin dei conti sprizziamo intelligenza da ogni poro.

La mia ascendenza paterna è assai curiosa. Mia nonna è di razza bavarese, ma il suo bisnonno materno era polacco (quindi non si era abbastanza ariani in certi periodi). Per il resto si è tosco-emiliani.
L’ascendenza materna è rigorosamente tosco-romagnolo-umbro-laziale.
 
Un ricercatore dell’Ulster, provato dallo sniffare per anni polvere da sparo e dal trovare le molotov al distributore automatico accanto alla Cocacola, ci ha tenuto a farci sapere una simpatica ricerca che si è affannato a compiere negli ultimi anni della sua carriera, compiuta assieme a sbriciolare il record di campo minato (o fiorito, come volete).
A questo punto se creo una progenie derivante dal mio patrimonio genetico ricombinandolo con quello di uno svedese (traducendo: se mi intorto uno svedesone e resto incinta… mmm, perchè penso alla svezia e mi viene in mente la scarsa intelligenza sottoporta di Ibrahimovic? ah, ma non è svedese. Ok…) secondo questo simpatico studio come minimo il mi’ figliolo snocciolerebbe le tabelline un po’ come i rutti all’oktoberfest.
 
E tutto ciò deriva dal mio progenitore, che aveva il gonnellino di pelli di gatto selvatico crucco, che cacciava le bestie, magnava, fissava le vitamine e moriva di freddo se non ammazzava un secondo felino e ci faceva un ragù restringendo un sughino che non poteva contenere pomidoro visto che l’america non era stata ancora scoperta da un mio progenitore. Cazzarola, descritto così io discendo da una progenie che all’inizio aveva un simil Chuck Norris….
 
[Ah, e ora capisco molte cose su molti francesi con cui son uscita, coff]

0 thoughts on “In fin dei conti sprizziamo intelligenza da ogni poro.”

  1. Beh, mio nonno materno è morto di Alzheimer, mio nonno paterno è morto di Parkinson. Se è vero che le malattie genetiche saltano una generazione, io potrei averle entrambe…

    Morirei tremante, ma senza ricordare perché…

    In fondo, vivo solo per sapere come andrà a finire… :-)

  2. Charlie: ahimè in questi giorni sono sballottata troppo in giro, ma posso dirti che comunque il cugino di oltralpe era caruccio (ecco, quindi pensa il resto..)

    Stef: pronto? (cit.)

  3. Quale utile ricerca! Che scienzato brillante. Aveva perfino detto che le donne sono mediamente meno intelligenti degli uomini di 5 punti. Direi che l’esimio professore può prendere la sua ricerca e metterselo su per il QI. Probabilmente ha risparmiato agli italiani una peggior figura solo perchè vuole continuare a venire a mangiare nei nostri ristoranti…

    :-)

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