Matthew uber alles.

In pratica è guerra.
Io e i miei vicini gobbi oltre alla condivisione del tifo calcistico e all’odio verso tutti quelli che sbattono il cancello nella fascia oraria due di notte – sei di mattina non abbiamo nulla.
Ieri quella diversamente alta della mia vicina [ahò, arriva con la clavicola alla ringhiera quando a me ci arriva l’ombelico] quando io avevo messo un certo gruppo inglese che ululava "Yoooou wiiiiil buuuuurn in heeeeell foooor youuur siiiins" [dedicato ai cazzari che sbattono il cancello, ovviamente] la vicina spalanca la finestra e cosa ti mette?
Le Tatù.
Cioè….
Ora, quelle di sopra… ehm, quelle insomma… mettono pausini/dirisio/negramaro e sarcazzi vari e vabbè…. ma le Tatù…

Matthew Bellamy

Ciò significa che oggi si mettono i Muse in heavy rotation [‘n’arto po’?]
Ciò vuol dire che oggi mi ascolto spaparanchiata sulla soglia della finestra Glorious, di cui vi faccio magnanimo dono sonoro, ululandola come un maremmano [pastore, nel senso di cane] in calore.
Già una bella immagine, amisci.
Ma soprattutto, cosa ne penseranno gli avventori che, siccome il sor google manda qui porci e cani [forse anche loro pastori maremmani] avendomi messa in prima pagina in lingua italiana, cercano Matthew Bellamy …. son soddisfazioni da carampana [del tipo…. ommamma, mica si cercherà anche LUI su google…. argh….]
 [clicca qui se vuoi vedere il feticcioso screenshot…]

5 thoughts on “Matthew uber alles.”

  1. e allora Glorious la metto su anche io, malgrado ieri sera abbia sbattuto per sbaglio il cancello tra le 3 e le 4 di notte… ma, che dire, oggi manderei volentieri tutto/i in malora.

    Fase sovversiva: on!

    un bacione

  2. Lol.

    Annina: se lascia un commento io rantolo per terra o resto inebetita avanti allo schermo. Conoscendomi credo che la seconda opzione condita con trecento puntini a caso è molto probabile.

    Marchesa: tu quoque cancellara :( Su su, ti perdono..

  3. se non ci pensiamo noi a rimettere a posto le cose, chi ci pensa?

    Dovrebbero pagarci: ad Aversa se ascoltano in lontananza i Beatles dalla macchina sanno già che passo io.

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