Pub.

Non ho mai visto tante pubblicità per gli ottici quanto in questi giorni in Francia.

A dire il vero non ho neanche visto così tanti negozi di ottica. Ricordo che a Compiegne ne contai sette in meno di cinquecento metri. Diobono, pareva la patria dei pugnettari.
Ma anche la pubblicità de les opticiens è un vero troiaio, in senso tosco ovviamente.
Da quelli che ti spalmano la rata degli occhiali, così che te puoi andare in feriae senza l’ansia di dover pagare, alla mitica pubblicità con Johnny Halliday. Dobbiamo dirlo, Halliday è ridotto a un misto tra Gianni Morandi e Cristiano Malgioglio. Fa quasi impressione. Ma lui nella pubblicità si contorce cantando come Mino Reitano, e di fronte a un rettile si cambia l’occhiale da vista in quello da sole [che l’ottico, dopo averti sgrasciato sul paio di lenti normale, ti regala]

Ma le pubblicità senza dubbio più belle sono quelle sull’Ambiente del Comune di Parigi.
Non abbandonare la lavatrice (lei non lo farebbe)PubblicitĂ  varie del municipio parigino
Belle perché? Insomma, graziose [simili mi è parso di averle viste anche qui a Parma] ma insomma, ti fanno accettare che se te devi sgombrare rifiuti ingombranti c’è anche un servizio apposito [o altrimenti becchi la multa, strullo]. Ma il capolavoro, diciamolo, giunse con una pubblicità. La vidi innanzi al Pantheon, su un camioncino della nettezza urbana. La guardai, commossa. E non la fotografai, cazzo.
PubblicitĂ  d'impatto
Non è meravigliosa?
In pratica, te, avventore, saresti contento se il tuo Fufi sfornasse un croissant fumante nel tuo bagno giusto nel punto dove te poi devi mettere i tuoi piedini belli dopo che hai fatto il bagno? Lo so che ne saresti lieto, lo so.
No eh.
Allora, pirla, raccogli la deiezione di Fufibello sennò ti becchi 185 euro di multa.
[Sindaci italiani, lo facciamo? Eh? Io ho visto dei parigini guardare inorriditi il loro cane con una espressione che suggeriva un "Traditore, ti cucio il deretano" e cercare in borsa qualsiasi cosa per raccogliere la merda appena prodotta per non incappare in multe.]
 

Infine una di quelle pubblicità delle giornate particolari. Pensate, in Francia si festeggiava due weekend fa le giornate dell’arbitraggio. Tra i testimonial Laurent Blanc. Ma noi la faremo mai una giornata dell’arbitraggio? [che, dicevano, senza l’arbitro gli sport di squadra non ci hanno sto gran senso sennò saremmo tutti amicici e ci vorremmo tutti bene e non vincerebbe nessuno, che palle veh?] Ma soprattutto, perché se penso a Blanc mi sovviene lui che limona la crapa pelada di Barthez?

Dario grazie mille.

Tra quella colonna là a sinistra male aggiornata che non riflette totalmente ciò che seguo e leggo [c’è il feedreader!] già figurano parecchi blog di una certa "piattaforma". Tal circuito di blog è gestito da Dario, mecenate moderno, e siccome Gattostanco lancia questa iniziativa io entusiasticamente ringrazio Dario per darmi la possibilità di leggere sei loschi figuri ospitati da lui.