Palle (finirequiconaggettivoapposito)

Dunque, stamattina facendo pranzo (alle 11:30, pranzo, ma vabbè, ovvìa) mi sono messa al solito a leggere i giornali che metteva a disposizione la caffetteria omettoilnomefinchénonmidannodeibuonigratis ma quella lì che sta al piano due della torre delle medicine.
Ché poi lo dico sempre, ci dovrei fare le foto.
Solo che mi scordo di portare la fotocamera, è nel nuovo ingresso figoso da via Volturno. Quello con tutti i quadri che sembrano fatti dal nipote del direttore sanitario (stimatissimo, in caso dovesse leggere servili ossequi) nella migliore delle ipotesi [ma qui serve che io vi immortali almeno il quadro che ho ribattezzato "latrine e picnic a Scampia"]

Dicevo, leggevo la Gazzettadiparma.
Anzi, ero a guardare la copertina, vedo che a pagina 7 si parla di una donna che ha partorito ad agosto qui al Maggiore, e siccome il suo parto non era così immediato (si parla che il bimbo si fosse messo di traverso, in gergo non molto medico, ma teniamo quello per buono) sicché prima si decise per ovviare per un cesareo.
Quando presero la decisione di operare purtroppo (la Sfiga) la ferrista richiamata ebbe un incidente stradale. Da qui la decisione che a voi umani normali potrebbe sembrare cruenta ma vi giuro che si fa: l’ostetrica [quella figura professionale alla quale potete approdare dopo 3 anni di corso di laurea ed avere un posto di lavoro certo, come del resto scienze infermieristiche senza che vi stiate poi a lamentare che siete disoccupati] zompa sul pancione della donna in travaglio tanto da operare manovre espulsive.
Sicché il bimbo nacque, senza sofferenze o cose del genere. Naturalmente si opera uno spacchetto nelle zone basse della donna tale da favorire il passaggio del bambino.
La donna venne ricucita (devo segnalare che in casi del genere 36 punti sono normali. Non è un numero esagerato) ma le ostetriche operarono una cazzata, lasciando nel posto dove prima dimorava la discendenza una palla da tennis di garze.
Per farla breve. Da lì una via crucis finita solo da poco della poveretta, con nessuno che pensò di farle una Rx o un altro esame diverso da una sola ecografia per controllare se ci fosse qualcosa che non andava.

Mmm, mi sembra quasi di aver compilato uno spot per la contraccezione.

Dunque: io ho un problema. Non reggo neppure la narrazione di alcune patologie femminili.
Una volta sono rimasta piegata in due durante una lezione in un ADE (corsi opzionali) sull’infibulazione. ("purtroppo" il link non fornisce una risposta completa. Probabilmente potrei scrivere io le mie conoscenze, in futuro)
Sono riuscita ad alzarmi solo a fine lezione e per non farmi notare da medici e infermieri.
[bellissimo, diciamocelo. Una volta, tipo questa, voglio chiedere se c’è un medico in sala, oppure no]
Un’altra volta invece io e il lemma endometriosi ci incontrammo.
Diciamo che fortunatamente dissimulo bene. Ci saranno molti casi in cui potrò urlare "Signora, non si preoccupi (che già ci sono io a cagarmi sotto)", e fortunatamente il traparentesi non si legge. Eccetto infatti quelle 4-5 volte all’anno in cui mi incazzo e potrebbe succedere la qualunque il resto sembro una persona calma, paziente, seria ed accomodante. Però stavo per svenire sentendo di cosa si trattava, ecco.
Urgh, e se ci penso ancora, insomma. Brr.

Se i maschietti mi iniziano a prendere per il culo leggendo queste righe posso dirvi solo di iniziare a pensare ad una cosa: Alessio sviene alla sola idea di dover rigirare i gioielli di famiglia che hanno dolorosamente cambiato posizione rispetto alla normalità. Perché empatizza pensando di potersi trovare nella medesima situazione. Da bravi, meditateci pure voi.

Dunque però, le reazioni della tenutaria dello sglaps sono sempre abbastanza colorite.
Vi svelo una cosa: ho un pessimo rapporto coi medici. Certo, meno bestiale che coi docenti non medici di medicina. Però visto il passatopresente da malata e visto il mio carattere leggermente (vah che aggettivo piazzo) insofferente è un bel bordello.
Quindi non so, in ottica quella lì c’è da fare una premessa. Perché non si sa perché, ma le donne incinta son come gli anziani. Si consente loro un po’ tutto. Quindi credo che abuserò sia della prima che della seconda condizione per trattare di merda la gente, [un po’ come, per dire, Mike, che finge da anni di essere rincoglionito, e invece secondo me non lo è] e sarà bellissimo, sebbene questa chiosa faccia assomigliare il tutto a un testo di Tizianoferro.
Tipo: "Dunque, se mi ritrovo seriamente offesa te, collega, ti ritrovi con qualcosa di meno. Ché lo so che te ci tieni al tuo batacchio. Anzi, prima ti denunzio, ti suggo qualsivoglia danaro che tu hai guadagnato in questa vita, ti faccio odiare dalla tua assicurazione e cacciare a calcinculo dall’Azienda. Dallì ti faccio ripudiare in qualsiasi struttura. Poi mi avvicinerò mannaia-munita e farò piazza pulita di qualsivoglia orpello corporeo. Sì, volgarmente ce l’avrai nel culo, però sappi che ti servirà. Del resto probabilmente dopo il tuo errore l’unica carriera che ti si prospetterà sarà quella di trans in qualche viottolo di provincia. Quindi sta attento. E per le donne è peggio, ché sono misogina io."

(Sono nobildonna, lo so. Ma normalmente nel dolore subisco. Potrei fare un riassunto degli ultimi 12 mesi, tipo. Marò.)

0 thoughts on “Palle (finirequiconaggettivoapposito)”

  1. .. e se una ha tutti e due i “privilegi” cioe’ vAEcchia e gravida? puo’ beneficiare dell’indulto a prescindere? :-)

    baci

    laGra (17betaestradiolo a rilascio graduale a meno “boh” giorni al transfer)

  2. a me i gioielli si son girati una volta sola, e in effetti non è una bella sensazione. dacché ogni volta che tengo un dolorino faccio gli scongiuri, proprio toccando lì :p

    (ma sei davvero così cagionevole?)

  3. Gra: ma tu non rientri in quel caso :*

    Velenero: gentilissimo al solito :)

    Far: purtroppo non vuol scrivere, ché non si sente adatto.

    Tengi: la torsione lì sotto capita, ora non so la frequenza.

    Ciccio: uh (non è che sono cagionevole, è che diciamo ho collezionato diverse cose. Tipo due neoplasie, rompersi delle ossa… però dicevo una volta che c’è l’adagio lì che i figli dei medici siano medicalmente degli impiastri, ecco.)

  4. Quando solo leggo cose riguardanti malattie o alterazioni fisiche mi sento proprio come Jerome che si sentiva tutti i sintomi esposti nell’enciclopedia medica, tranne il ginocchio della lavandaia…Poi mi capita come due giorni fa di passare 10 ore al pronto soccorso seduta su una sedia a rotelle, e mi ridimensiono immediatamente ;-**

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