Il neige, Alcyone.

Mentre stavo già pensando che vorrei un cane, ma un cane è come un bimbo (cit.) ed è una responsabilità a cui adesso non riuscirei a star dietro [la mattina m’alzo stanca come se di notte avessi fatto la Milano-Sanremo tirando anche la volata]; mentre poi pensavo agli Arcade Fire iersera all’Olympia, a Parigi, e pensavo a quella saletta e alla loro musica assieme e mi commuovevo, e pensavo càsso, voglio tornare a Parigi; mentre il mio amico Massimo mi chiedeva lumi sul mio mutuo e su quanto perdura ancora e mi veniva veramente da piangere…. ecco, nel mentre sta nevicando.

Minchia.
E io alle cinque debbo essere in ospedale.
Fanculo vah.

0 thoughts on “Il neige, Alcyone.”

  1. Filo, la fischiettata vuol dire che

    1) è colpa tua

    2) tu invece ormai vai in crisi solo quando la neve non c’è

    3) stai solo richiamando la muta di cani di cui al commento #3 (e per cui vi è la frignata nel #6 – e vi sarà anche nel #9, magari…)

    ?

Rispondi