Questa ora legale secondo me annebbia le menti.

[ore una e qualcosa di notte, riflessioni post visione di quel programma rai che è Voyager che parlava riciclandola per la 40esima volta della roba lì Giza-Casteldelmonte-Chartres. Dialogo reale, eh. Sì, se non prendo subito sonno è grave.]

Fran: "Tipo… tu non puoi operare una crasi con la metà del 1800, perché tu fai così, lo so…"
Genitrice: "Sarà, ma dopo mi paiono tutte schifezze"
Fran: "Cioè, e poi te stai nella storiadellarte, dico. Come se io dicessi che certe specializzazioni fanno schi… no, l’esempio non calza. Vabbè, ma è bello seguire tutta l’arte, perché almeno dici con più soddisfazione va che cagata…"
Genitrice: "Mmmmah"
Fran: "E lo dici appena vedi un orinatoio sbieco o una chiesa tetra che pare un set di Argento, tipo… ricordi lì a Parigi la chiesa quella lì prima di andare al Centre Pompidour…"
Genitrice: "…"
Fran: "Dai, quella dove entravano stormi di piccioni dentro che ci avevano fatto il nido…"
Genitrice: "…"
Fran: "… no eh? No. Che era la chiesa dei Bausciamilanesi a Parigi…"
Genitrice: "mmm, aspetta ma quella coi cosi…"
Fran: "Se mi spieghi cosa intendi per cosi."
Genitrice: "Facciamo che non me la ricordo."
Fran: "Pensavo che il particolare del colombo fosse risolutivo. Mah. San… boh, salcazzon, con tutto il rispetto per il santo eh, sia mai che s’incazza, ma la chiesa faceva letteralmente cagare lì dentro…"
(risate di sottofondo)
Fran: "…mah, forse Merri, una cosa del genere. Con tutte le cose a maglie di fuori che metti anche ai dirupi per evitare la caduta massi. Una cagata diciamo."
Genitrice: "Sempre con la solita immutata stima per il santo?"
Fran: "Eh. Sisamai si incazzi. Ma ora, così, per dire, che ti ricordi… che t’è piaciuto a Parigi?"
Genitrice: "Mah, tante cose…"
Fran: "Questa è la risposta tipica della persona che non si ricorda un cazzo, per dire eh. Cioè, fuori dell’Unesco cheiononhopotutovedere, quale è la cosa che ti ha colpito? La prima cosa a caso eh. Non dirmi l’aver visto Renatozero sennò mi deprimo…"
Genitrice: "…"
Fran: "…cioè, e io che ci metto l’entusiasmo a portar in giro la gente a vedere cose…"
Genitrice: "No, vabbè, ora come ora mi ricordo quando hai adocchiato i due euro in chiesa sulla panca di fronte e ti pareva brutto alzarti e quindi l’ho fatto io…"
(segue attimo in cui la sottoscritta ha una autentica crisi di riso)
Genitrice: "…mmm, la cosa lì la bicicletta in quel parco. Che io guardavo la ruota e pensavo cazzo ci sta a fa ‘sta rota qui in mezzo, poi vabbè… mmm, poi le cose solite. Ah, e quella piazza lì con i leoni o checcazzoerano che c’era la chiesa con quel campanile… non so se hai capito."
Fran: "No, è che non capisco quale sia il campanile lì a San Sulpice"
Genitrice: "Vabbè, però hai capito."

[poi il discorso seguiva, ma ci sono violente affermazioni verso l’Eliseo uscite dalla mia bocca che insomma, non vorrei riportare. Ciao amici d’oltralpe eh]

0 thoughts on “Questa ora legale secondo me annebbia le menti.”

  1. Toh, anche io ho visto quel programma. E’ stata la mia prima ed ultima visione di Voyager. Tutto sommato dopo non ho dormito male.

    Certo è che, da andriese, sarei molto più felice se la smettessero di parlare del Castel del Monte in quei termini.

  2. > Castel del Monte meritava il retro dei venti centesimi di euro molto più di quella cazzata futurista. Se poi facevano la moneta ottagonale era il trionfo.

    condivido e faccio la ola.

  3. (xD per il commento in risposta al mio, troppo ridere semper faimi)

    tantecarecose, hai anche ragione. Oltretutto è la moneta coi taglietti sul bordo, non costava nulla ottagonizzarla un po’.

    Però i boccioni son boccion… Boccioni è Boccioni u_u (emmidirete: appunto)

    Piuttosto… ma negli altri paesi europei?

    La Germania sull’euro ha quella racappricciante aquila “vitruviana”, e a quanto vedo non spiccano per fantasia (l’aquila spiaccicata su 2 monete, la porta di Brandeburgo su 3 monete, ramoscello di quercia su 2 monete… ‘sti tedeschi). L’Olanda ha ‘sta regina Beatrice in tutte le salse. La Francia ‘sta benedetta Marianna, la Seminatrice e uno slogan di fine ‘700.

    Mmm… io son contento delle nostre monetine tutte diverse, ecco u_u

  4. I più belli sono i finlandesi… Non avendo un cazzo di monumento e di personaggio famoso ci hanno messo il mare e gli uccelli che volano. Senza parole, come le vignette della settimana enigmistica

  5. cosa mi è piaciuto di più di parigi?mmhh, credo il piano terra del museo d’orsay + la porta dell’inferno al primo piano. anche il père lachaise corredato di temporale l’unico giorno che avevo lasciato l’ombrello in albergo e mi son dovuta riparare in una cappella un pò angosciante.

    la cosa che mi è piaciuta meno? la fila immensa di soli giapponesi per entrare a notre dame. dopo dieci minuti ho guardato il mio allora Luco personale e gli ho detto: “Che due coglioni! ‘Ndemo a magnar.”.

    (quanto si vede che sono andata a parigi in agosto?)

  6. Posso dire che il Pere Lachaise è angosciante, specie se entri non all’ingresso principale ma da quello secondario dell’omonima stazione metro?

    (però a me i cimiteri fanno schifo, quindi non so se vale)

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