Poster di Baglioni è più solare di me ora.

Vi dirò, io faccio una fatica boia a rispondere e a trattenermi, ma spesso son lì, e come il mio segno zodiacale raspo in terra, carico, attendo che mi infilzino la banderilla in zone dove non batte il sole ma tento di non reagire.

Certo che però se te smanuzzi il tuo drappo rosso e io non mi sfogo son guai. Nel senso, prima mi girano i coglioni a manetta. Cosa che se trovassi Stefano Baldini prima lo affiancherei a correre poi gli darei metri. Poi mi deprimo e non riesco a ridere di nulla. Ma son cose.

Tipo. Oggi ho avuto un esame clinico, uno universitario e ora mi pastrugno il consuntivo del condominio. Ma ho paura ad aprire il pdf e l’ho inoltrato alla mia amichetta Annina.

Ma parliamo dello str… di una cosa.
Temo ci sia un immunologo veronese che mi odia. Non mi spiego altrimenti. Ho preso un voto ad un esame (che sì non mi permetteva di passare all’orale. Già mi fustigo da sola, cazzo) simile ad una ragazza che era lì a parlare con me. Lei le aveva sparate a caso, provando l’esame. Io avevo studiato per una quarantina di giorni. Sicché, il prof arrivando a trattare il di ella compito asserì: "eh, c’è ancora da studiare eh!". Passando da me ha fatto:
prof: "eh, lo so come è lei. Lei ha la faccia di quelle che le sparano a caso…"
Fran: "Prego?"
prof: "sì, io lo so che lei è una di quelle che fa la casualità più uno…"
Fran: "no, guardi, io veramente…"
prof: "lasciamo perdere."
Fran: "…"

Dunque, la nostra storia di stima reciproca ha radici profonde.
Un giorno io avevo il ciclo mestruale nel mezzo di una tempesta che chiamarla Mar Rosso era riduttivo. Io e la mia amica Chiara (la storia delle donne che vanno in due al bagno, a volte è vero) usciamo dalla lezione dopo aver firmato la presenza [sì, da noi si fa la presenza] ma il veronese decise di pescare noi due al contrappello. Alché io chiamai subito il pomeriggio chiarendo che non è che aveva firmato qualcuno per noi, anche perché non volevo far trovare nei casini la mia amica:
prof: "eh, ma io che ne so…"
Fran: "glielo sto dicendo. Non mi sentivo bene e la mia amica mi ha gentilmente assistito…"
prof: "così son capaci tutti a scusarsi…"
Fran: "non è colpa mia se sono donna una volta al mese, ma lei questa cosa forse non la sa"
prof: "ah, vabbè. Poi mi spiegherà…"
Fran: "…"

Visto che da quel momento tutte le sacrosante volte ci chiamava alla cattedra, a me e alla Chiara, tanto che l’uditorio coniò per noi il termine le immunoglobuline. L’humor medico sovente non è quello di House.
Una volta, solendo fare il simpatico, si rivolse a me dicendo:
prof: "sa che lei lavorando mi pagherà la pensione?"
Fran: "guardi, io fingendo di studiare già le pago lo stipendio, cosa cambia?"

Cambia che oggi mi girano i coglioni che gli pago lo stipendio per farmi smerdare. Cielo-quanto-mi-girano-i-coglioni. E non per non essere una delle nove persone su settanta ammesse all’orale. Ma perché mi son fatta trattare male e non ho neppure potuto rispondere.

0 thoughts on “Poster di Baglioni è più solare di me ora.”

  1. Qualche migliaio di commenti addietro dissi, parafrasando, che è spettacolare la tua capacità di dire a ciascuno quel che gli viene.

    Ora, non sempre riesce, persino a te… anche perché basta un po’ di allenamento e astuzia, e se mostri di non accusare colpi hai vinto a mani basse.

    Comunque. E’ una battaglia. Ci sono battaglie necessarie in cui non è importante né vincere né perdere, ma solo affrontarle (mi riferisco alla lotta verbale, non al *simpatico* esame).

  2. “programma radiofonico privo di erre”. L’ho capita in ritardo, da pochi minuti, avendo trovato il link anche su tolasudolsa.com. (oltre che su personalitaconfusa e altrove).

    Bentrovata, concittadina! nel mio ultimo post (2aprile) parlo della tep. Tutto il resto no, ma almeno quello ti consiglio di leggerlo.

  3. coraggio fran – so che non è di consolazione, ma anche ad architettura i prof erano stronzi anzichenò, ma sono ancora viva (forse perché per la maggiorparte ho rimosso. tu chiamalo se vuoi istintodisopravvivenza…).

    te sei comunque mejo de loro, chettelodicoaffa’? :)

  4. fran! io ti appoggio in pieno! da me c’è un prof di storia dell’arte il cui sport preferito è umiliare gli studenti…e nessuno fa nulla!

    Mi sembra che almeno tu qualche frecciatina sei riuscita a tirargliela…sicuramente erano altre le parole che avresti voluto usare ma è meglio di niente!

  5. Rispondere a un prof. universitario è quasi sempre deleterio, soprattutto se appartiene al genere di quelli che godono ad umiliare; si divertono proprio. Più vedono che ti arrabbi, più continuano. Lo so che è difficile, ma meglio un bel sospiro, contare sino a 120 e far finta di niente, mandandogli accidenti silenziosi. Ignorare le provocazioni, ecco.

    Un giorno o l’altro cadrà dalle scale ;-)

  6. avevo un prof così: si addormentava a lezione ma se ti beccava a distrarti ti ritirava il libretto e di additava alla pubblica gogna con disprezzo arrogante. all’esame ti fumava in faccia il sigaro ed era stronzo oltre ogni dire. ‘ste persone avranno il loro contrappasso, a pensarci durissimo, visto quanto si beano di essere temute: le ricorderanno tutti per quello che erano, dei bastardi. il guaio è che a te verrà in mente una volta al mese… :p

  7. Queste sono le cose che mi fanno andare in bestia!! Solo perche’ hanno una cattedra e un pezzo di carta pensano di poter trattare la gente a pesci in faccia…

    pensa che a 2 mie amiche un trattamento del genere (se non peggio) e’ arrivato nientemeno che dai loro corelatori, nell’ultimo mese prima della laurea!!!

    sere

  8. mmhh, mi ricorda il mio prof di diritto internazionale. siccome odiava ql di economia mi ha tenuto a fare un esame allucinante con domande astruse riguardo ai desaparecidos e alla storia politica di mezzo sudamerica e, alla fine, guardando il voto dello scritto intermedio (avevo un + solo, il massimo erano due +), mi guarda e mi dice: “Beh, la sua media è bassa (non era affatto basso per una che studia economia) ma mi stupisce il fatto che abbia preso 30 a diritto privato. Come ha fatto lei che non sa niente?”. Alla fine mi ha dato 25 come una di lingue che ha fatto un esame di mmhh, ehm, cioè…

    A una conferenza, parlando in pausa sigaretta con la sua assistente, lei stessa mi dice: “Ma lascia perdere che è un coglione!”.

    Bene…

  9. No no, piuttosto che rispondergli mi ingoio la lingua (del resto, all’università ho perso la dignità, mi legherei anche le mani dietro la schiena come un capretto)

  10. “ciccio”: non è che se sei preparatissimo vuol dire automaticamente che prendi 30 e lode, eh… mica il voto è una cosa oggettiva…

  11. Ha ragione StM!!!!!

    Sì, il Medio Oriente ha un’economia. Pensa che hanno costruito pure delle strategie economiche che i vari Stati hanno perseguito nella storia, a seconda delle risorse di cui potevano disporre… :-P

  12. Da una che sfangato da qualche tempo l’università, ti consiglierei un pò più di diplomazia nei rapporti allievo-professore, che sennò davvero ti rischierai costretta, tuo malgrado, a cambiare strada…..ho visto tanti miei colleghi cambiare facoltà soltanto perchè, in sede d’esame, hanno provato a contestare un professore per un voto considerato ingiusto.

    Purtroppo per noi, studenti universitari ed ex, il prof. ha sempre ragione.

  13. beh ma non è così solo all’università…individui del genere li trovi anche nel lavoro…e quando sono super mega presidenti non è che puoi fare molto. Io che sono l’antidiplomazia ho imparato a sfornare il mio sorriso migliore e a lasciar perdere…altrimenti sai che fegato.

    Facevo così anche all’università

    (anche se poi mi odiavano lo stesso bah)

    M_L

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