Trying to please you for too long.

Ossequi al solito nutrito gruppo carampano che va accrescendosi come da commenti in codesto post.
Eccoci al consueto appuntamento (stavolta pasquale, pensate voi, è passato tanto tempo, ma ‘sti post sono uno sforzo compositivo non indifferente. Pensate voi quindi quanto ci si sforza per quegli altri [normalmente il tempo dedicato ai post oscilla tra i 3 e i 10 minuti, qui servono solo per scegliere e uppare gli mp3 disponibili per il download]

Seguendo quindi un criterio molto valido, ovvero i gusti della sottoscritta, andiamo ad analizzare e a presentare un’altra canzone non recente dei Muse. Dal primo omonimo album andiamo giusto giusto a prendere Showbiz. Canzone poco suonata dal vivo durante i precedenti tour degli altri album [presente sì nel live di Hullabaloo, ma recentemente riscoperta, ammetto con mio sommo gaudio al Reading festival dell’anno scorso, che traparentesi fu il festival inglese più importante del 2006 visto che non si teneva il Glastonbury]
Showbiz riassume la grande dicotomia dell’omonimo lavoro. Si parla di amori adolescenziali o di visione della vita da sgarzoli? Non si sa, per quello ci si affida un po’ a quello che si pensa ascoltandola.
Diciamo che infatti Matthew Bellamy la scelse proprio per dare il nome all’album [fateci i caso: nei successivi Origin of Symmetry non è relato a nessuna canzone in particolare, ma a un concetto che pervade tutto il lavoro; Absolution è relazionato sì a Sing for Absolution, ed è un concetto diverso da quello cristiano ma non è proprio il titolo; Black holes and Revelations è citato all’interno di Starlight] proprio perché voleva identificare l’intero lavoro con la canzone. Strano diciamo, anche perché alla fine Showbiz non si è sentita moltissimo come invece sono rimaste nell’immaginario Muscle Museum o Sunburn. Del resto però, chi si ricorda (tranne chi scrive, coff) che il primo singolo fu proprio Uno?
Lo stesso Bellamy, parlando della canzone disse: "La canzone Showbiz parla di come noi tutti abbiamo una certa personalità che tentiamo di nascondere all’esterno". Quindi come s’era detto o si parla della fatica che dobbiamo tenere quando ci conformiamo in un ambiente lavorativo o di quando in una storia si nascondono così tante cose per pudore o per paura di mostrarsi e far emergere o qualcosa di sbagliato o qualcosa che non ci piace (Controlling my feelings for too long, And forcing my darkest soul to unfold) che potrebbe nella nostra idea pregiudicare qualcosa.
Canzone, personalmente, molto cara, che occupò il sottotitolo di codesto sglaps per diversi tempi, con la strofa: They make me/ Make me dream your dreams/ They make me/ Make me scream your screams.
[e comunque, no, l’acuto alla fine tento sempre di prenderlo, ma non gliela fo]


0 thoughts on “Trying to please you for too long.”

  1. [Ora, il ciddì mi sta a 10 metri di distanza e quindi è troppo lontano per andare a verificare, comunque nel leaflet della copertina di Origin of Symmetry ci sono un po’ di quadri e disegnetti di autori vari tutti intitolati “Origin of Simmetry”, appunto… pervasione non solo musicale quindi]

    [lo dico per chi, ehm, non se ne fosse accorto ^^]

  2. ma non dovevamo risentirci dopo pasqua?

    Così mi rovini le poche certezze della mia vita :o

    P.S.=è stato il pederasta monociglio del commento numero 1 a portarmi da te, sallo.

  3. “Showbiz” lo sento come non mai vicino alla mia esperienza personale, forse perchè più di una volta nella mia vita mi sono vista “costretta” a fingere quella che non sono per ragioni di convenienza, facendo la figura del vaso di coccio che viaggiava con i vasi di ferro; soltanto adesso mi rendo conto che ciò è stato un errore gravissimo.

    P. S. : Bello il tamburo iniziale, da proprio l’idea dell’oppressione dell’io esercitata dalla realtà intorno a noi.

  4. cacchio, non ci avevo mai pensato…eh, in effetti il tamburo iniziale e’ quasi la parte che preferisco della canzone.

    L’urlo finale??? si, forse dopo il trapianto di corde vocali…ma come faaaa???!!!

    Ah, se qualcuno e’ in zona Padova, venerdi’ sera suona una cover band dei Muse (tali Knight of Cydonia…qualcuno li conosce? come sono?)

    Sere

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