Cribbio.

Stavo pensando a quel leader politico non alto, con diversamente molti capelli, sempre con la battuta pronta e un po’ dongiovanni quando in periodo elettorale era galvanizzando, contento e giulivo e diceva che era in testa, e poi dopo anche negli exit polls ci aveva creduto che poteva cambiare la tappezzeria di palazzo Chigi. Poi la mattina dopo si è svegliato dopo che la sera insomma ci aveva un po’ quel retrogusto che non è che era così simpatico con quella bocca amara che insomma, non giovava al suo illuminante solito sorriso e la sua solita aria guascona e un po’ da gagà.

Ecco io una notte non ho dormito perché pensavo a una cosa che poi si è avverata ieri, poi dopo quella cosa poco carina lì però c’è stata una che un po’ ha controbilanciato tutto, però se penso a tutto il resto un po’ i coglioni mi girano perché sì, vabbè che faccio medicina e quindi sono masochista, ma avere il sentore di prenderla sempre nel culo alle volte un po’ annoia.

Quindi adesso non è che mi sento come il leader di cui sopra. Piuttosto se vogliamo fare un paragone mi sento tanto come Francesco Rutelli. Nel senso, che ho fatto qualcosa per cui ho una poltrona ma non ricordo il come e il perché. Io continuo ad essere nella mia dimensione e non capisco bene. Ma son cose. Boh, sorridiamo che c’è del fascino in noi.

[dovevo proprio scegliere Rutelli? beh, meglio di Mastella veh]

P.s. Stasera Radiosglaps, forse. Se riesco a cenare a orari normali. Comunque 21:30. Aggiornamento: ‘na sega, non va il server di radionation.

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