Poi passa.

Scrivo per dire che ora ho un grosso problema nel controllo delle emozioni.
Non sbroccavo così da quando giocavo a calcio.
Ho grossi problemi per il controllo della rabbia, anche fisica. Ho grosse difficoltà a non soffrire per mezze frasi, mezze idee dette e non spiegate.

Scrivo anche per dire che le cose le sento molto di più. Sono ipersensibile sia sulle cose belle che sulle brutte.
Troppo. Tanto.
Terribile. Vivi in balia delle onde. A ogni risacca ti abbisognerebbe del travelgum. Anche un minimo spiffero è un uragano. E nessuno si accorge che è così. O perlomeno tutti si accorgono, e se lo ricordano per due minuti. Poi ti dicono la loro.

Tento di fregarmene ma non ci riesco, e ci soffro.
E mi trascuro.
Ma non è un trascurarsi per farsi del male. Voglia di dimenticare, credo.

Scrivo per dire che le mie unghie a volte son così viola che mi chiedono se abbia su lo smalto.

0 thoughts on “Poi passa.”

  1. Io ho detto basta alle mezze idee. Me ne sto muto come sempre e tutti felici. Perché una volta avevo la brillante idea di pensare ad alta voce, e poi finiva che non arrivavo a nulla. Epperò quello che avevo detto fino a quel momento rimaneva ben chiaro in mente a chi udiva, ed erano mazzate.

    Insomma, chiunque sia, digli di smettere ;)

    Al più chiedo se vendono cerotti a rilascio graduale :(

  2. “Scrivo anche per dire che le cose le sento molto di più. Sono ipersensibile sia sulle cose belle che sulle brutte.

    Troppo. Tanto.

    Terribile. Vivi in balia delle onde. A ogni risacca ti abbisognerebbe del travelgum. Anche un minimo spiffero è un uragano. E nessuno si accorge che è così. O perlomeno tutti si accorgono, e se lo ricordano per due minuti. Poi ti dicono la loro.”

    Ciccia, io ho provato a lasciar scorrere le parole e la rabbia libere tra le dita.

    Non mi tengo dentro più nulla, frasi cattive, dense di rancore, schiette in risposta alle mezze frasi.

    Pensino pure che sono una disadattata.

    In fondo un po’ è vero.

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