Faccio del mio meglio.

Panariello al Teatro Regio.

Spero che ora il mio rapporto con Panariello subisca una brusca frenata.
Quando una sa a memoria il repertorio di Giorgio Panariello, o perlomeno il 70% di quello proposto in «Faccio del mio meglio», attuale spettacolo teatrale del comico tosco… ecco una se le pone le domande.
Perché una cosa è capire l’attacco di una canzone dei Muse e dirlo alle vicine di concerto in Arena di Verona, un’altra è capire che sta per arrivare Naomo in scena ed essere l’unica ad essersene accorta al Regio.

Capitemi.
Io che l’unica volta che avevo visto Panariello dal vivo egli ci aveva indosso la tuta, ed era il primo anno di tv su raiuno. Io bevevo l’acqua santa di Chianciano alle terme, lui che faceva uguale. Io che mi produco in un "uh, Panariello". Lui che si nasconde come se io fossi chissà che e io che vado a mangiarmi un cornetto (brioche, per voi nordici).
Io che avevo scambiato Renato Zero a Parigi per Panariello che si esercitava oltralpe ad imitarlo (anche perché, sfido anche voi, ma sentendosi dire da Renato in persona riguardo al passeggiare per Parigi e non sentirsi i kilometri nelle gambe: "nì, qui mica è come girà ppè roma, coi sampietrini che te massacreno", a me qualche dubbio verrebbe eh).
Io, che ho attaccato manifesti di Panariello due volte in sei mesi.
Io, che ho avuto l’infanzia oltre che segnata da Bonolis che discetteva con Uan, io ce l’ho avuta segnata anche da Conti e Panariello ad Aria/Vernice Fresca.

Lo so, beceri, non mi capite.
Iniziamo dalle critiche. Prima quelle che non c’entrano col Giorscgclunei de noantri: i miei vicini di palco erano due rompicazzi assurdi ai quali ho augurato chirurgicamente le peggio cose.
Lei, bionda, isterica, parlava continuamente di tutto e tutti. Commentando addirittura le persone in platea fila per fila e paragonandole ai loro conoscenti. Lui, e la buzza di lui, erano spaparanzati nel palchetto coprendo qualsiasi visuale. Io, io mi trattenni da qualsivoglia commento e anche dal chiedere "oh giovane, ti sposti che io ho pagato come te?" ma decisi una cosa. Mi misi come corpo morto addosso alla sua seggiola facendo del mio meglio per scassargli le balle e scatenare un casus belli. Da lì mi sarei prodotta in un:
– "se lei si producesse meno in posizioni sbragate alla Caccamo qui c’entreremo tutti. E non si illuda che io le sto addosso: non è il mio tipo".
– "scommette che lei entro due minuti sentirà un capogiro che la farà cadere improvvisamente da questo secondo ordine di palchi alla platea facendosi un po’ male?"
Ma mi sono trattenuta e son stata tremante (per motivi di salute) addosso ad ello per due ore circa. Credo di avergli fatto del bene, nel senso che minimo minimo se funziona la vibrazione come dicono nelle televendite ello deve aver perso circa 3kg.

Panariello secondo me dovrebbe togliere due cose dallo show.
a) Pistarino: la scenetta del Pista sommelier si riprende (spoiler) solo quando poi esce Merigo l’ubriacone. Sennò prima è di una tristezza assurda.
b) la scenetta del vecchietto sulla panchina. Anche lì avessi avuto ammennicoli maschili me li sarei giocati tosto. Non so, inizialmente fa sorridere e poi piomba nella tristezza. Fate voi, già farei l’areosol col gas ultimamente, quindi sono intollerante.

Poi non anticipo tante battute, ma segnalo, che ne so, uhm poi la battuta sull’auditel, che a lui da fastidio perché è come se il signore della prima fila facesse l’amore con la su mogliela sera stessa, cosa alquanto improbabile, e la signora il mattino dopo a colazione facesse "AAAAAAAAAH AAAAHHH"
Poi secondo me ha fatto una cosa carina, nel senso, si è interessato a una serie di frasi in parmigiano e l’ha dette all’inizio, nonché luoghi e cose così. Tipo "ho fatto lo spogliarellista al dadaumpa" "la mia carriera è iniziata qui, ma ho smesso quando anziché le banconote negli slip hanno iniziato a strisciarmi la carta di credito". Ecco, son cose. Se vi capiterà di vederlo vale.

[le precedenti puntate del Panariellogate le vedete qui e qui. Videi orrendi qua. That’s all folks] 

0 thoughts on “Faccio del mio meglio.”

  1. Di Vernice/Aria fresca mi ricordo benissimo… programma splendido, tra l’altro da qualche parte ho anche il libro di Aria Fresca con tutti gli sketch dei comici…

  2. (te l’ho detto che ci ho il mononeurone che gira a vuoto, oggi, manco riesco a commentare… dicevo, Panariello secondo me dovrebbe togliere UNA COSA dallo show: se stesso medesimo di cui sopra.)

  3. In genere non sopporto la gente che parla mentre sto seguendo finanche un film alla TV, figuriamoci uno spettacolo teatrale….quanto a Panariello, è uno dei comici che mi piace di meno; però quando fa Renato Zero è fortissimo :D

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