Open your arms and welcome*.

Da un po’ di tempo mi pare di non imbroccare più a scrivere come diocomanda.
Mi da fastidio, ma non per le parole o che per l’alta letteratura. Io mi autofruisco, nel senso che mi leggo, e mi trovo asettica come un reparto di ematologia.
Non è bello, da fastidio.
Anche qui, son partita con alte aspettative, dicendo a me stessa e concordando sempre tra me e me che in questo scritto ci avrei messo corpo, anima e cervello.

Tom Smith.

Per ora non è pervenuta neppure la coratella.

Pensavo, e ve lo dico così come se si parlasse di scatolame, di parlare di come uno nonostante delle mazzate allucinanti dovrebbe andare avanti a fidarsi delle cose, delle persone e delle situazioni. Sia perché, Murphy ignorando, non è possibile avere una enorme calamita per gli stronzi (dunque, se il magnete attrae il ferro, la merda…?) sia perché è sempre meglio sbagliare facendosi male che non sbagliare affatto. O perlomeno è il mio modo di vedere. L’unica cosa è che, magari, sarebbe meglio rincominciare sì ad aprire le braccia, ma con un minimo di esoscheletro. Dalla chitina in su. Insomma: a bruciarsi si impara, ma se si è un grave ustionato si abbisogna prima di un trapianto di cute, ovvìa.

[ecco che è, magari uno scrive e non scrive, dice e non dice, ma creare un post di atmosfera, cosa che riesci a fare benone con la musica: quel creare immagini e situazioni riportate alla mente vissute e vedute non è cosa semplice. E va fatta aprendo completamente la sede dell’animo alla pagina da scrivere. Dolore e liberazione assieme. Una via di mezzo tra partorire e defecare, ergo]

Tom Smith.

[*] 

[intanto già che ci siamo auguri a Tom diolobenedica Smith ed Edith traboccosimpatia Bowman per il loro primo BYNBO, chiamandolo Rudy Brae. Nome così, spontaneo. Ma vi spiegan di più nel link. Speriamo che il bimbo prenda dal papà.]

0 thoughts on “Open your arms and welcome*.”

  1. 1) Non ti crucciare per i post se sono meno curati, il blog deve essere un allegro passatempo e non una ” ragione di vita”.

    2) Chi più e chi meno, anche se non consola, riceviamo mazzate e delusioni da chi reputiamo nostri amici. Queste esperienze devono essere utilizzate per valutare bene in chi riporre la nostra fiducia.

    3) Queste “ex amicizie” perchè continuano in modo ossessivo a consultare ciò che scrivi? Ma vadano per la loro strada e si tolgano dai piedi per sempre!

    4) Tom Smith condivido che è un bel ragazzo, non nascondo che ascolto volentieri le canzoni degli

    Editors…

  2. Che altro dire?? Auguri doppi, sopratutto perchè la Bowman è riuscita a portare avanti questa gravidanza nonostante i problemi al cuore. P.S. :non noti anche tu che, nella foto più in alto Mr Smith, ad una prima impressione, somigli un pò a Chris Martin ??

  3. Beh, Fran, io lo so che tu sei “leggermente precisina” ma ti posso garantire che leggerti è sempre bello, divertente e rinfrancante.

    Hai un’ironia, e un “senso delle cose”, veramente invidiabili.

    Ciao ciao, Lilla

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