Venatorio/2

Per una strana virtù ereditariamente genetica i miei tessuti e le altre pertinenze che prevedono un tessuto muscolare prevedono una eccessiva elasticità.
Ho anche una pelle del viso che però oltre ad avere ‘sta elasticità non mi fornisce ancora rughe. Tipo al mio papà, anche se abbiamo di rimbalzo la tendenza a quella che in gergo dialettale o italianodesueto viene comunemente chiamata pappagorgia, sebbene non sia proprio un doppiomento da adipe, ma come se a un certo punto tutta sta pelle avanza. Ecco, io quello è l’unico intervento di chirurgia estetica che farei. In compenso sto pensando se rimuovere (ridurre) le cicatrici della malattia che ho avuto [‘sta cosa è passata nella serata nella mia mente ed -come direbbe Morelliinrizapsicosomatica– è chiaro il mio tentativo di rimozione del passato, di merda aggiungerei, ma io vedo sti buchini più bianchi del resto della pelle e degli sbraghi sui quali sì ricrescono alcuni peli, ma son sempre sbraghi, là verso il basso e quindi mi abbatto e mi viene in mente un sacco di cose, e poi partono le paranoie, e poi ti senti triste] può essere compreso in un pacchetto riduzione (rimozione) cicatrici dell’acne. Ché magari fanno lo sconto se ti fai due pezzi, non so come usa nel campo, visto che i tempi cambiano.
Un sondaggio effettuato su 4 campioni maschi ha riportato il 100% delle risposte favorevoli sullo svolgimento dello scartavetraggio dacché non si tratta di impiantare delle protesi mammarie.

Questa cosa quindi, se non convenzionata con le mutue potrebbe tradursi in un viaggio-tipo-quelli-della-speranza in quel dell’Ungheria. Dove già ho visto che le cure dentistiche te le tirano dietro. Io il dentista lo avrei anche gratis (quel santuomo dell’amico del mio papà) o molto scontato, però boh, mi pare brutto chiedere le cose a sbafo. Tipo come quando vai in ospedale qui e ti dicono che no, per carità, te non paghi neppure il ticket perché sei collega e insomma ai colleghi non si fa pagare perché pare brutto. Ecco, son circoli viziosi che se già ormai ho l’ansia da medico figuriamoci se non l’aumenta. Mi pare di ‘profittarmi.
Però uno di quei 4 maschi ha detto che insomma, secondo lui se fo l’intervento in Ungheria magari lo filmano montando poi come se fosse un porno. Chissà se poi ci ho le royalities.

Approposito andiamo al punto. Io non ho l’ansia da (alcuni) trattamenti medici. Tipo io il sangue, mica lo soffro (come alcuni. EHI TU NON LEGGERE CHE SVIENI) a vederlo in giro. Mi ha fatto solo un po’ caso come trattamento medicale una volta un chirurgo vascolare che [ATTENZIONE, agli impressionabili potrebbe presentarsi una scena poco gradevole, tu BYNBO, zompa al prossimo paragrafo, anzi, rimpicciolisco il carattere vah] mise una pinza con la garza medicata nella fenestratura dell’alluce causata dall’ablazione della falangetta e la unghia del piede destro di un diabetico -che in quanto tale quindi non sentiva dolore alle estremità- e la girò dentro tipo brugola ikea diverse volte come se stesse montando una cassettiera. Ebbi la compagna di corso che mi svenne sull’ombelico, dato che era alta unmetroequaranta.

Dicevo, a me i prelievi mica fanno paura. Ma c’è sempre ‘sta scena che si propone:
mattino, Fran allunga in braccio dopo convenevoli vari e il pensiero di spararsi un Ice Cappuccino per colazione, dopo che solo ai laboratori analisi la ringiovaniscono d’età e che la tengono lì minuti col braccio teso e sovente il pugno sotto il gomito
Infermiera: "…"
Fran: "ehm, la vena?"
Infermiera: "mmmm"
Fran: "sì, lo so è difficile notarle ma…"
Infermiera: "GIA’!"
Fran: "…. non è che vuole mica che gliela indico quella solita che si prende che è un piacere?"
Infermiera: "perché di solito quale è?"
Fran: "guardi, questa si prende bene se mi stringe l’emostatico un po’ di più. Ci sarebbe quest’altra ma è per una mano un po’ più abituata tipo in corsia dopo che la prima è esausta, sennò sulla mano è dove la prendono le allieve. Di norma sennò stavan passando anche al collo del pied…"
Infermiera: "e se provassimo a sinistra?"
Fran: "oh, no, lì noi non le vediamo, le vedono solo gli anestesisti…"

[difatti: numero di operazioni pari agli scudetti dell’inter=numero aghi cannula nella vena a sinistra]

0 thoughts on “Venatorio/2”

  1. Per mia fortuna le vene mi si vedono bene… Per mia sfortuna l’ultima operazione che ho fatto e’ coincisa con la mancanza di acqua calda in ospedale (gia’ di per se’ freddino), e ho fatto la doccia gelida alle 7 del mattino, mezzora prima dell’intervento…

    L’anestesista in sala operatoria poi mi fa :”Com’e’ che non ti si vedono piu’ le vene? Hai freddo??”

    P.S. Ho finto di fare la coraggiosa, nonostante i tuoi avvertimenti ho letto lo stesso la parte sui deboli di cuore…perche’ non ti ho ascoltata??!?!?!?

    Baci, Frede

  2. Ma io sta cosa che il dentista costi poco in Ungheria non l’ho mai capita. Una volta l’ho letta, ho confrontato i prezzi, mi sono fatto due conti e mettendoci il viaggio alla fine è uguale.

    Magari in alcuni posti al nord italia tipo la famigerata Milano ti spennano però, esistono sempre due Italie, ah signora mia.

    Posso fare la parte del completo ignorante sulle questioni mediche visto che di medicina non so nulla, e non so manco che malattia hai avuto: andare al mare tre settimane e prendere una sana dose di sole per vedere se migliora ti è controindicato ? :-)

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