The first scar is the deepest.

Un po’ rifacendosi alla dannunziana frase io sono quel che ho donato ho pensato che insomma, io che non riesco a mandarti affanculo o a mandarti accidenti son pur sempre coperta.
Se tu sei o avrai quel che doni, sei solo uno uno stronzo che non avrà mai un cazzo.

0 thoughts on “The first scar is the deepest.”

  1. In ogni caso proprio la locuzione non significa assolutamente nulla.

    Di D’Annunzio, personaggio che ho stimato ed apprezzato, l’unica cosa che mi torna in mente – degna di una minima citazione – era il fatto di essersi fatto asportare una costola per praticare l’autofellatio.

    E non è che sia una gran cosa, questa…

    Evidentemente nemmeno il buon Seneca, che sosteneva “Io ho quel che ho donato“, sapeva che al mondo esiste la particolare razza umana denominata “pezzo di merda”.

    Eh.

  2. Funge… funge…!

    E’ che tutt* noi abbiamo un qualche idiota da mandare affanculo e spesso ci chiediamo perché non riusciamo a farlo…

    Cri

    PS – Certo che… ancora credere a sta cosa della costola no!!

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