Today my heart swings.

Premessa: sono così a pezzi che non so cosa scriverò. Non ho il fisico per fare più certe cose, partendo da situazioni dove già non mi reggo in piedi. Oggi respiro grazie alla similredbullaustriaca.

Non ho una idea precisa del concerto di ieri, anche perché c’erano sia gli Interpol che i dEUS a Ferrara. La stanchezza mi offusca un po’ tutto e ormai sono felice che, anche se tutti mi dicono che non vedrò un cazzo, a Milano sarò seduta. Io, due concerti uno dietro l’altro che mi prendono abbestia, non li reggo più fisicamente. Al solito avverto che le setlist non so se le recupererò.

#dEUS: non ho parole, se non bravissimi. Ho trascurato colpevolmente l’ultimo cd che recupererò a brevissimo perché sono mostruosi. Non riesco ad analizzare tutto bene perché mi hanno notevolmente impressionato, ed è stato uno "spreco" averli come gruppo di apertura dopo aver subito i The Cribs. Bravissimi. Ho già detto bravi?

Interpol live in Ferrara.

#Interpol: Concerto suonato e cantato molto bene, peccato per PDA interrotta per problemi di audio. Ho trovato la voce di Paul, rispetto alle esibizioni precedenti che avevo sentito, notevolmente molto buona come intonazione e "profondità". Per chi si lamenta di mancanza di coinvolgimenti vari non so come rispondere, se non che gli Interpol son così. Magari l’unica pecca del concerto di ieri sera (oltre le luci che son bestiali per far foto) è la scaletta, che io ho trovato -senza adeguati giri di parole- fatta un po’ alla cazzo. I brani vecchi suonano da dio (non mi sarei mai aspettata di godermi i pezzi del primo album così tanto), e comunque per chi si lamenti di scarso coinvolgimento basti guardare quel gesto così snob di Banks quando si accende la sigaretta, tira due boccate e poi canta con l’aria di quello che ti sta per dire "ué ciccio, ma io la voce ce l’ho e posso farlo, chetticredi". Quello direi che è un po’ il riassunto.

Interpol live in Ferrara.

#Pubblico: boh, starò invecchiando ma io il pogo sugli Interpol non lo capisco. Il pubblico era strano: si era distribuito il nanismo alla destra del palco e alla sinistra i vatussi (tra cui, in pratica alla mia destra, anche un cantante di un gruppo che ha il nome di un vino che si è fatto spazio a gomitate per arrivare nelle prime file, con un paio di giovini che volevano menarlo). Non vorrei fare considerazioni quasi leghiste, ma la gente che viene dal centro-sud (ricordiamo: anche io sono del centroitalia) non sa non rompere i coglioni ai concerti, ed è meglio che non mi dilunghi. Particolare era anche un tizio che ballava a modo suo shakerando la testa più volte sul mio braccio sinistro. Quanto ho benedetto esser alta ieri sera…

#Fonici: rendimento molto altalenante. Alla seconda canzone degli Interpol volevo sgozzarli.

Foto qua e video al solito appena si può.
Update. Setlist: Pioneer/Slow hands/PDA/NARC/C’mere/Threesome/Lighthouse/Jail/Mammoth/Chemestry/
Obstacle1/Evil/Roland/NYC/Obstacle2-Heindrich/Stella.

0 thoughts on “Today my heart swings.”

  1. “Non vorrei fare considerazioni quasi leghiste, ma la gente che viene dal centro-sud (ricordiamo: anche io sono del centroitalia) non sa non rompere i coglioni ai concerti, ed è meglio che non mi dilunghi”. Cribbio.

    Antonio B.

  2. “la gente che viene dal centro-sud non sa non rompere i coglioni ai concerti, ed è meglio che non mi dilunghi”

    mi ricorda il tizio romano che ho riempito di ginocchiate sulla schiena dall’inizio (“sto qui n’attimo, dopo me levo”) alla fine del mio primo concerto dei Muse.

  3. Il commento sopra deriva da una serie di 4 squinzie uscite fuori da un film di verdone-ooofamostrano che nella pausa si son fotografate tra di loro tutto il tempo e chiacchierando con le loro vocette stridule. Per poi, dopo iniziato il concerto, scambiarmi tipo albero della cuccagna e attaccarsi adosso a me.

    Dopo due gomitate e due pestate di piedi le nane si son rabbonite, ma mi avevan fatto girare le balle. Mì, parevano proprio la parodia della Gerini in versione coatta.

  4. I Deus suonano bene musica di merda. Bravi eh, ma che due palle.

    Inconcludenti, tentano di girare a 360 gradi verso tutti i generi ma l’unica cosa che fanno girare sono le palle.

    Gli Interpol bravissimi. Impeccabili. Suonano da dio e si meritano ogni elogio.

    Però un po’ più di passione e di sangue (e un po’ più di volume, una batteria decente) non avrebbe guastato nulla.

    Poi sono d’accordo con te: pogare con gli interpol è come fare stage diving con Pupo.

    Io però non mi sono accorto di nulla, forse perché stavo un po’ dietro, e lì la gente era tranquilla.

    Le prime file le lascio agli sbarbi.

    Ciao.

  5. concordo praticamente su tutto, in particolar modo su quello che hai detto riguardo il pubblico – ignorante, irrispettoso, maleducato e parecchio fumoso, anche. il pogo su evil e stella proprio non riesco a spiegarmelo. del resto, siamo in italia.

    pubblico a parte, il concerto è stato splendido, loro sempre perfetti.

    concordo anche sulla scaletta: troppi singoli e mancavano i pezzi migliori (Take you on a cruise, per dirne uno a caso). comunque non c’è stato di che lamentarsi.

    belle anche le foto :D

    (ah, obstacle2 era in scaletta in alternativa a heinrich; peccato che alla fine abbiano scelto la seconda…)

    e.m.

  6. E.M. Grazie mille per la precisazione. Sì, dimenticavo anche il troppo fumo, ma purtroppo visti gli ambienti frequentati ci ho fatto il callo, ma tornata in auto parevo uno speck :)

  7. anche io ho incontrato il cantante del gruppo con il nome del vino ad un concerto!è veramente bassetto(detto da una che non arriva al 1.60 eh)

    Ilari

  8. non è che la gente rompe i coglioni ai concerti perchè è del centro-sud…ai concerti di questo genere, tutti in piedi, chiunque finisce per rompere e chiunque finisce per togliere la visuale ad un altro o a sgomitare per farsi spazio.

    scusate, ma lo dovevo dire.

  9. Ho adorato questo concerto! Li avevo già visti a Firenze e vi assicuro che a Ferrara sono stati molto più loquaci e coinvolgenti del solito. Ma loro hanno una stile particolare, prendere o lasciare. Io prendo e sottoscrivo. Mi sarebbe piaciuto ascoltare The New o Leif Erickson o The Specialist, ma ve bane così.

    Per quel che riguarda il pubblico, ma perchè le persone non si ricordano mai che sono tra migliaia di altri individui???

  10. Ilari: essì, infatti non era fotografabile tra la folla causa nanismo (e poi ha fatto incazzare gente perché è arrivato tardi e si è fatto largo)

    Pirru: altro che Mannoia o Britti…

    Ale: beh, io sono del centrosud e sinceramente ho trovato gente che rompeva e proveniva da lì. Non son d’accordo, ho assistito ad altri concerti sia in altri posti e stati e il pogo da deficienti è fenomeno solo italico. Va bene saltare e stare come sardine, ma non rompere i coglioni, si chiama civiltà.

    Nicole: eccazzo, io non ci sto.

    Raimozza: anche io prendo ;)

  11. Anch’io trovo piuttosto strano che la gente poghi al concerto degli Interpol, tutto fanno tranne che canzoni “movimentate” e perdipiù hanno un’ attitudine piuttosto composta; quanto al Giuliano Sangiorgi, poi, il suo comportamento non è molto diverso da quei tamarri che parcheggiano sotto il palazzo alle due di notte e sostano con la portiera aperta e la musica disco a palla, disturbando la gente che vuole dormire.

    E purtroppo io di gente così dalle mie parti (lazio meridionale, un tiro di schioppo dalla Campania) ne ho vista e continuo a vederne tanta :(

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