Blogfest/5: i quasi retroscena.

In realtà debbo dirlo. Io che avevo vinto qualche cosa l’avevo capito in questo momento qui: mi stava chiamando Ilaria Mazzarotta e il dialogo si sviluppò suppergiù così
Ilaria: "dove sei?"
Fran: "sono con Beggi, siamo all’ultimo piano del centro congress…"
Ilaria: "no, perché tra cinque minuti inizia la premiazione"
Fran: "sì, stiam facendo radio ma ora sc…"
Ilaria: "ok, scendi. A dopo."

Naturalmente la mancanza della categoria blogger depressi a livello di David Foster Wallace o blogger con il peggior sistema immunitario non mi vedeva sicura vincitrice di un prezioso Macchianera blog awards.
[per tutti coloro che stanno accedendo in massa: purtroppo qui, come l’ottimo Leonardo, si aspetta di essere pagati non solo per scrivere, ma anche per lavorare, per dire.] 

Quando arrivo di sotto quindi mi metto in seconda fila, per scappare meglio il prima possibile e risalire a far radio. Però sentivo due problemi: i vol-au-vent ai funghi offerti da style.it mi si erano piantati nello stomaco. Sicché quando Andrea Beggi mi aveva chiesto se volessi qualcosa da bere presi una birretta. Solo che l’anidride carbonica della birretta mi stava giustappunto risalendo in quel momento lì, mentre dialogavo coi vicini di poltrona e stavo in società, diciamo. Quindi ero già inibita dal fare un rutto dodecafonico, a causa dell’educazione impartitami (ciao mamma!), però avevo quel peso lì, che mi metteva ansia e pensavo "ora se salgo e rutto al microfono magari mia mamma dopo mi disconosce, ecco". Quindi meno male che due categorie prima di me sono riuscita, grazie ormai a lotte intestine col mio apparato gastrointestinale, a liberarmi in modo silenzioso da questo ingolfamento e salire sul palco soltanto provata da pioggia, stanchezza, e poca assunzione di acqua per via non percutanea.

Avevo pensato anche di buttarla come l’ha intesa imod ma sia mai che poi dopo chiamava in diretta da Lourdes Benny su skype e mi scomunicava: pareva brutto.
Ma diciamocelo, durante il concerto dei La Crus pensammo, io e Frine, alla probabilità di una premiazione. Siccome mi aspettavo una atmosfera un po’ più ufficiale di quella che si era andata a creare, o perlomeno un atmosfera simile a quella della sagra del Carciofo di Sezze, io volevo salire sul palco con sommo SNOBYSMO e l’allegria della buonanima di Frajese dire "eh, da quando ho aperto lo sglaps ho vinto solo due cose: questo premio e dei biglietti per un concerto di Renga".
Invece, siccome regnava un’allegria mai vista neppure a un funerale di un interista il sei maggio duemiladue ho deciso di essere alternativa eugualmente: fingere una gioia che non c’era. Il premio, appena ho tempo, lo userò come pratico fermalibri nella libreria Billy all’ingresso di casa, sperando che funzioni anche come deterrente per eventuali ladri.
Va da se che devo ringraziare tutti i lettori di Travaglio che mi hanno votata a caso e voi affezionati, nonché anche i miei medici per avermi ridotto fisicamente male proprio nell’unico periodo dell’anno dove mi hanno immortalato in un centinaio di foto e tre videointerviste.
La prossima volta mi porto vestiti di ricambio e mi cambio al cesso (un momento, ora ci metterete tutte webcam, vi conosco. Non son stata furba a dirlo…)
Naturalmente se qualcuno (PULIAFITO DOVE SEI???) ha i video della premiazione è una bella cosa. Ricordo vagamente cosa ho detto, una cosa del tipo "filmate questo premio, ché se si scopre che era l’arma di Cogne voglio che ci sia la testimonianza che io l’ho ritirato soltanto ora".

Ringrazio anche Giove Pluvio: maglietta, pantaloni (rigirati due minuti prima della premiazione), scarpe (messe quando son scesa in sala) e capelli fradici. Il mio sistema immunitario, rincoglionito e stordito come la sottoscritta, si sta accorgendo ora di tutto ciò e lentamente nei prossimi giorni come minimo mi verrà la legionellosi. Ma fa nulla.

Linkare tutti è davvero impossibile, e me ne scuso, ma i più grandi ringraziamenti vanno ai miei colleghi di radio Daniela_elle, Smeerch, Asended, JimmY2K e Jack, Stefigno con i quali abbiam passato splendidi momenti di delirio e liveradio prossimamente disponibili nel podcast del blogfestino di Radionation e naturalmente infine a Gianluca e Ilaria.

E ora, visto che all’Isola dei Famosi si preannuncia un uragano mi sento in dovere di dirvi che la prossima Blogfest si terrà lì.
Sicuramente scordo qualcosa ma male che vada ci scappa un altro post.

0 thoughts on “Blogfest/5: i quasi retroscena.”

  1. lol davvero hai detto quelle cose? me le devo essere perse, perché la gara di rutti con Smeerch in onda era entrata nel suo cloù, mentre Jimmy per piaggeria si era messo ad urlare per festeggiare la tua vittoria in modo da mostrarsi positivamente ai tuoi occhi, per soffiare il posto di coordinatore ad AntonioB (ma in realtà io so che jimmy tifava per la vera rivelazione della rete 2008, cioé virgilio.it)

    jack

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