Youtelethon.

Il video qui sottosi conclude con un infatti. Continuava con l’esposizione di come una delle mie migliori amiche da due anni fa ricerca sul Neuroblastoma grazie ai fondi di Telethon. Da una parte mi fa incazzare che un paese che voglia considerarsi civile non dia assolutamente fondi che riescano a coprire la ricerca medica. Le donazioni dovrebbero essere un surplus per migliorare le cose. E invece da noi in Italia serve quasi per la totalità dello sviluppo e delle ricerche mediche.
Sì, poi son deducibili, ma ti fa girare un po’ sempre le palle che la Carrà o Baudo facciano la faccetta contrita e ti dicano di donare quando già noi si zompano i pasti. Lo so bene.

Daniela Fantozzi di Yks mi contattò (cielo, con 24 di preavviso) per mettere un contributo online. Questo sarebbe il mio primo video, fatto a braccio. In realtà non sapevo bene di cosa parlare, di come poter essere bene utile. Perché insomma sono una caccola, nei confronti della sofferenza delle persone. Però se può servire una community come Youtelethon ben venga. Del resto si creano tante cazzate. Se un sito può aiutare a conoscere meglio malattie impensabili dall’utonto medio e far scattare un clima di collaborazionismo tra esseri umani già sarebbe tanto.

Il video fatto meglio è qui. Se volete vedere è all’interno della Conferenza Stampa presto on demand qui.