0 thoughts on “Rischiare rotture del femore a Budapest per far foto del genere.”

  1. carissima, poi ho dimenticato ( sempre a Budapest) di raccontarti della nostra ineffabile guida stangona anoressica che era buona a ripetere come un replicante solo: qui Ponte Erzveta, moglie di Giuzeppe, e a guardarci con evidente dizguzto. manco si truccava, non eravamo interessanti. ma l’ho beccata una sera, arrivato pullmone di italian’s Yuppies, mooolti maschietti, era tutta in tiro, tacco dodici, trucco e parrucco e sorriso gatta morta. checcevoifa’, noi sardi di media età non ispiravamo. cmq, ci abbiamo anche noi le fotone da rompi-femore, ma Budapezt mi ha lasciata fredda.

    un bezote da Cagliari

    Annalisa

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