Del problema su dove batte la musica in Italia.

Uno dei due festival italiani, quello che veniva fatto più al nord, almeno non dico storici ma con maggiore eco non si fa. Han detto che non sapevano chi invitare o una roba del genere ma in realtà è questo: non ci hanno soldi. Su, basta dirlo e amen. Non dire che non sai chi invitare, anche perché del resto è vero: non essendo l’anno in cui Vasco e Liga non hanno pubblicato un fico secco è normale che non sai chi invitare visto che facevi un anno ciascuno. Ma che ne so, altri possibili headliner -leggi gli anziani U2, leggi i Depeche, leggi i Placebo, leggi che ne so Franz ferdinand e similia- per un paio di giorni li cavavi eh.
Dillo, che non hai voglia di fare un festival perché non ne sei capace e amen.

Ma andiamo a vedere come si è arrivati a questo:

Heineken Jammin 2008: Vasco, Police, Sex Pistols e Linkin Park

Cioè, rendetevi conto. Mancava solo Giusiferreri e Pupo nella lineup.

Ma andiamo a prendere un altro festival. Tralascio nazioni nordiche e prendo il Sziget festival che si tiene a Budapest:
Tutto questo era il programma del 2008.

No, piccola differenza.
E calcolate che l’isola Margherita ha anche più alberi, più verde e delle piscine in cui bivaccare col caldo. Zanzare non so, forse siamo lì. Insomma, sono un attimino più organizzati. Scommettiamo che loro anche quest’anno tirano su una lineup decente? Anche perché è dal 28 Febbraio che vendono i pacchetti. Sì, di già, è normalissimo.
[voi italiani, nell’organizzazione di eventi, fate cagare, eh]


0 thoughts on “Del problema su dove batte la musica in Italia.”

  1. e meno male che non fanno l’heineken!

    l’anno scorso mi rifiutai di andare a (ri)vedere i Police in mezzo alla bolgia di gente che magari era lì per vedere che so, Le Vibrazioni.

    Gli U2 grazie al cielo non partecipano ai festival…

    Lyz

  2. se ti può consolare quassù hanno abolito il FEST (Festival dell’Editoria Scientifica e Tecnica) xè gli addetti neo-eletti in regione non avevano idea cosa fosse… e stanno minando il Rototom Sun Splash xè ha un target troppo giovane…

    Lilith

  3. Poi ci metti che l’anno che riescono a mettere su una line-up decente decidono di spostarsi in una palude ex discarica dove non puoi piantare i paletti troppo in fondo nel terreno se no ti spunta la monnezza.

    Ad un certo punto te lo meriti che ti si scateni contro una bufera da 140 km/h.

    L’unica volta che avevo preso il biglietto per l’Heineken (‘nculo).

  4. L’anno scorso, il giorno dei Police c’erano Baustelle, Stereophonics e Alanis Morrisette (il pomeriggio).

    Il problema fu un altro: il concerto dei Police fu ritardato (e Alanis anticipata) perche’ c’era Italia-Spagna degli Europei di calcio. Finita ai rigori. Sono tornato a casa alle 4, visto che i gloriosi vecchiacci hanno finito di suonare all’una di notte inoltrata.

    La scomparsa dell’HJF e’ comunque molto molto triste. A questo punto restano il Sunsplash e l’ex Arezzo Wave (ora emigrato a Livorno?). Piu’ Umbria Jazz e Pistoia Blues.

  5. Come?? Non fanno l’Heineken Jammin’Festival quest’anno? E meno male, che tanto la maggior parte del pubblico italiano ci va soltanto per applaudire le “solite” vecchie glorie e per tirare monetine agli altri artisti…..

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