Lustri.

Non avevo fatto un post, perché ero in giro, sul lustro che mi ha portato a scrivere qui sopra.
Anche perché il 95% dei post che ho fatto, visto che son stati quasi a cadenza giornaliera, non li ricordo. Neppure il tema, no. Quindi può essere che spesso abbia postato gli stessi argomenti due o tre volte. Chissà poi come li ho fatti.

[sì, mi servono nuovi stalker in caso]

In questi 5 anni ho trovato delle persone positive. Solo che la blogosfera è tanto come il liceo. Io, già non sopportavo la gente al liceo, figuriamoci adesso: ci sono le conventicole, i gelosini, quelli che si sentono fighi e non lo sono, i gruppetti, gli invidiosetti. Insomma un po’ due maroni. Questa cosa l’ho sofferta quando sì, alcuni ti fanno i complimenti dietro quando non serve ma quando hai bisogno di una mano -vedi barcamp- nessuno era capace a darti almeno supporto morale.

Credo di essere notevolmente peggiorata nella scrittura da quando ho avuto il mio episodio di depressione maggiore. Non credo che il blog mi porterà da nessunissima parte oltre a magnare e a fare gruppetto con gli amichetti con cui mi trovo bene. Non credo neppure nella mia bravura supposta radiofonica, perché soprattutto questa settimana faccio una gran fatica a parlare. Insomma, da quando ho aperto questo spazio sono notevolmente peggiorata sotto lo stato autostima e salute, ho combinato qualcosa ma nulla, sono sempre qui un piccolo byte ricordato solo dalle persone che mi vogliono bene soltanto.

L’unico consiglio che posso darvi ora è che non sperate che l’anno prossimo sarà migliore. Io lo spero da tre anni ed è come darsi sfiga da soli.

[ci vediamo live al Litcamp, al concerto di Bird, al Wordcamp e alla prossima tappa di EmiliaAlcolica. Se non vi cago le cose sono due: o sono troppo stanca o non gradisco la vostra compagnia]


0 thoughts on “Lustri.”

  1. Questo dovrebbe essere un hobby, una via di sfogo, di conoscere e di farsi conoscere, insomma qualcosa che procura piacere. Se ti fa sentire così, forse non fa più per te.

Rispondi