Vacillo ma non mollo.

Già qualche giorno fa quando alla tv Zequila disse che studiava medicina ho iniziato a temere per la mia sorte.

Oggi a Tg2 costume e società ho beccato un medico, probabilmente generico, nello svolgimento delle proprie funzioni [ovvero una delle cose (ciao papà!) per cui non farei mai il medicodifamiglia]: fare le visite ai tuoi mutuati catorci ammalati a casa.
Questo qui, oltre alla borsina da medico, si porta la chitarra acustica verde petrolio (che fa tanto colore da medico) (sì, anzi, c’è uno che in palestra che viene con una tuta che sembra unca cappa da sala operatoria e… no, spè, proseguiamo col discorso principale) e dopo che misura la pressione sanguifera all’anziano e gli controlla quanto sale mette nel sugo assaggiandolo (eh???) se c’è troppo sale lì nel pranzo gli fa la ramanzina con la chitarrina (stonando e) suonando Sapore di Sale medical remix.
E in questa ingloriosa pantomima da tg l’anziano prestatosi faceva le corna.

Non voglio ridurmi così vi prego…
[ah, dite che già sto anche peggio. Ehm. Allegria!]


9 thoughts on “Vacillo ma non mollo.”

  1. i proverbi sono tali in quanto trasmettono valori popolari riconosciuti. da questi alcuni personaggi divenuti poi internazionalmente famosi hanno tratto ispirazione e venduto un sacco di libri…

    mio nonno diceva “peggio non è mai morto”

    fai te

  2. la mia amica specializzanda quando deve sostituire il medico di base si ritrova in mezzo a vecchi sclerotici e maschilisti (tanto, pure le donne) che le dicono che “signorina, lei non è il dottore!”. fortuna per lei che prende la specializzazione in genetica!

    Nicole

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