Tremo all'idea di dover fare una riunione straordinaria.

Circa sette giorni fa, ma no dai… anche meno. Ma per la privacy non voglio darvi riferimenti precisi. Dicevo, la settimana scorsa c’è stata quella cosa che insomma, odiamo un po’ tutti. Solo che quando la gente ti fa le deleghe significa due cose: che è disperata e che ti ritiene meno peggio degli altri nel portare avanti idee comuni.

L’idea comune è non spendere neppure morti in queste stronzate che la parte paranoica dei condomini, specie quelli della scala che chiameremo A (da Ansiosi) si inventa. L’altra scala invece per comodità la chiameremo D, da dissociati.
Ma dissociati dal Mondo Circostante eh, non politicamente o che cosa. Mentalmente, proprio.
E io, invece, ci ho ingresso indipendente. Un plauso all’amministratore di condominio che lo ha capito solo dopo quattro anni.

Il problema è che la scala A, ha una tizia, che lavora anche al comunediparma ma non so in che qualifica, che ha dei problemi nel controllo della gestione di se stessa con il mondo. Inoltre -debbo dirlo- sta anche fisicamente invecchiando malissimo eh. Saranno i farmaci, boh. Dicevo comunque c’è questa che ha dei problemi, porella: lei assieme alle sue groupies voleva fare un cancello prima dell’ingresso ai garages con una saracinesca a maglie in modo che nessun estraneo potesse entrare. Con diversi problemi poi per le norme antincendio e tutto. Oh, poi per ora è passato in sordina, ma sta qui pare che ci abbia gran paura di essere aggredita, derubata, svaligiata e robe simili.
Perché oltre a ridere e scherzare sull’ordine del giorno dopo si è passati nel lato gossip.
In pratica c’è della gente che tipo gli ummarells (del resto vi ho detto che è invecchiata malissimo) osserva sempre da dietro i vetri delle finestre. Boh, io quando sono in casa sto sempre col culo incollato a qualcosa perché: a) ho da fare b) ho fatto troppo, ergo mi riposo poggiando il culo. Eppoi sono al primo piano. Quindi non ho la visuale da piccola vedetta parmigiana sul cortile.
Insomma c’è la signora di cui sopra che oltre ad aver attaccato a tutti la paura "se rentriamo a casa e dietro le spalle abbiamo un tossico" (suvvia, è chiaro che lo abbiamo: tutta la scala D, o almeno 3/4 si dedica al lavoro e allo smercio di Sostanze) e quindi tutta l’ansia delle aggressioni dice che una volta ha visto un losco figuro che scavalcava la recinzione e se ne veniva quatto quatto nel cortiletto. Lei cosa ha fatto, è scesa dal tizio del primo piano e gli ha detto: "ODDIO CHIAMI LA POLIZIA CHE CI STA UNO CHE HA SCAVALCATO LA RECINZIONE".
La cosa bella è che quello del primo piano gli ha detto: "ma invece di bussarmi, non poteva già chiamarla lei?"
Poi così dopo l’ha chiamata, ed ecco, gli si era attaccata come una patella sebbene i poliziotti gli dicessero che no, signora, anzi non doveva preoccuparsi che mai protetta come in quel momento non lo era mai stata, lei continuava con questo senso di attanagliamento di maroni al telefono con il poliziotto che alla fine, penso tirando giù mezzo calendario gregoriano, le ha detto che quello che aveva scavalcato era un collega in missione.
Lì allora, ha detto "ah, allora vabbè".

Ecco e da dopo quell’episodio i vicini di muro, quelli là, non si son più sentiti.
Un caso?


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