Fumé.

Ieri l’altro m’era sembrato di sentire due sirene che facessero sirenaggio, solo che stavo sentendo le tracce dal vivo dei Muse a Berlino, e sai come è il sinth, la vocina di Bellamy, e io lì pensavo che insomma no, poesse che mi stavo sbagliando.

Invece hanno fatto flambé un piano del DUC. Ecco, sotto l’acronimo DUC, che va a significare direzionale uffici comunali o similia, e c’è quindi questa serie di edifici che un po’ ti ricordano l’edilizia popolare con quel tocco di innovazione ma anche la riqualificazione di un’area postindustriale che contengono il comune e alcuni assessorati e il parcheggio comodo per andare in centro.
Beh, ecco, nel parcheggio è andata a fuoco una macchina che ci aveva anche 50 anni. L’han lasciata lì’ e poi boh, forse sarà l’autocombustione di Giacobbo. Però ha fatto 500mila euro di danni. E ha un po’ reso fumé i tigli lì di fuori.

[‘sta cosa di Giacobbo è da indagare, tra lui e Ruggeri mi sa che minano la mia psiche: stanotte stavo andando in ingresso e ho sentito il rumore del treno e cogli occhi cisposi e appannati ho visto solo i led verdi del portatile e rossi del gratì sottocarica. Ho sobbalzato e mi si è preso un colpo. Stress? troppa tv?]


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