Best, you've got to be the best (of course, you are)

United states of porchetta.Io non ho ben capito l’eziogenesi di questo cartello, cioè, me l’ha provato a spiegare una ragazza su Flickr e non ci ho capito una fava. Il fautore di tutto ciò ha commentato qui sotto, ma ecco, senza recapiti. Posso solo dirgli tanto di cartello, perché di cappello ehm… (dio che battuta, vabbè, capitemi, ho la saudade concertara) perché mi ha fatto ridere, e non è una cosa immediata trovare cartelli fighi ai concerti. Son tutte cose pucciose e cuoricinose, che io capisco anche eh, però quando capitano cose così sei contento che la stessa gente che segue gli stessi cantanti tuoi (i Muse sono una fede, punto) sia così arguta.

Poi c’era lo stesso scaldafolla di Verona. Non so se ve lo ricordate, voi che eravate in Arena: siccome non c’era una fava di nulla di supporter(s) prima si inventò di farci fare la ola (sì, la ola, lo so, è tristissima) e si autogasava. Stavolta ci ha riprovato. Quelli dietro di me gli han dato dell’invertito.
Poi c’erano così tanti francesi che neppure il giorno dopo agli Editors.
Muse live in Torino, Palaolimpico - Palaisozaki
Però tutti compiti eh. Buoni, tranquilli, meno scassacazzi del solito. Nessuno che faceva cose strane, sebbene dopo in parterre ho visto degli stage diving come se piovesse (ma vi vedevo meno compressi che a Bologna eh, ché con la storia della doppia transenna a noi ci hanno trattato come giumente). Ma la vaccata, e l’ho detto anche nell’altro post dillà, è stata la tribuna sud. Inconcepibile. Un ladrocinio: non puoi vedere tutto lo show, come minimo voi in tribuna sud vi siete persi i Biffy Clyro (finalmente qualcosa di dignitoso a corredo dei Muse, gente con un album più che buono -ascoltatelo- in giro e una certa sostanza sul palco, la scaletta l’ho riportata qua sulle foto, è stata sempre la stessa in giro, però che vuoi fare, quando sono supporters? Bravi, dai.) e come minimo vi dovevano scontare un 30% per vista/mancanza di supporters/freddo.
Ché era freddo eh.
Beh, è un palaghiaccio.
Muse live in Torino, Palaolimpico - Palaisozaki
Poi credo che dovrei parlare dei Muse. Io credo di aver sempre sfrangiato la uallera a tutti dicendo che i Muse sono la miglior live band che io abbia mai visto. Non riesco a descriverlo, ma la qualità di suonato e creato dal vivo è qualcosa che nessun altra band da. Una cosa che davvero, per me è indescrivibile, a volte tento di declinarla con le parole, ma loro tre sono mostruosi a suonare e trasmettono tutto quello che è possibile anche quando non sono tecnicamente ineccepibili come stavolta (errorini a go go, l’unico che non ha sbagliato nulla è stato Chris, Dom pochissimo, Matt credo che litigasse con il fonico di palco perché due o tre attacchi erano sbagliati, spesso infatti si toccava gli auricolari)

Bellamy si divertiva ("our trial and tribulation" in Starlight chi l’ha notato? più falsetti del solito? lo spiaccicamento sugli amplificatori?) e si vedeva. Quasi mi viene voglia di prenotare ogni finale di tour, se così. Se voi mi tirate fuori Sunburn mentre io mi aspettavo Cave, e Sunburn è la canzone che mi ha fatto perdutamente innamorare di voi all’istante ormai quasi dieci anni fa. Ché quindi mi ha fatto reagire filmando con la destra (ché aspettavo Cave) e tenendo la mano sinistra i primi 40 secondi sulla bocca ché ero tra l’incredulo e il non lo so, mi verrebbe da dire scompensato. Perché già Butterflies and Hurricanes, così, anche quella a tradimento ha significato tantissimo ascoltarla per me mentre stavo male. Quindi è tutta una cosa, posso dire o avvicinare che è come una messa a Lourdes per uno di Comunione e Liberazione, stare a un concerto dei Muse per me.
Muse live in Torino, Palaolimpico - Palaisozaki
Non so ancora bene che altro dire. E’ stato per me emozionalmente più bello di tantissimi altri concerti, forse il secondo in ordine di gradimento, e verrebbe dietro a un certo concerto al Rock am Ring. Se penso che ci vanno anche quest’anno, e ci sono anche gli Editors a suonare sono un po’ a rosicare, ma non perché non ci andrò -più che sicuramente- perché in quel periodo necessito come minimo della bilocazione già di default, ma perché noi in Italia, festival fighi così, non ne abbiamo.
E col cazzo che spendo 50 euro per San Siro. Neanche per pisciare sulla panchina di Mourinho.


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  1. Ecco qua una delle fortunate detentrici di un biglietto in tribuna sud! Ammetto che c’è stata un po’ di sommossa quando ci siamo resi conto che non avremmo visto una mazza dei Biffy Clyro (da notare che quando eravamo in attesa ai cancelli, era arrivato un tizio della security che ci aveva avvisato che saremmo stati "oscurati" per un paio di minuti nel lasso di tempo tra gruppo spalla e Muse..certo, come no..), ma comunque lo show dei Muse è stato ben visibile anche per noi (nonostante la predominanza dei lati B insomma). Certo che comunque potevano farcelo pagare di meno il biglietto a noi,eh?Vabbè, si son salvati dall’ira collettiva giusto perchè poi i Muse hanno convinto alla grande tutti (persino le mummie che mi stavano di fianco).

    Complimenti per il blog ;)

    Sara

  2. Io il commento al concerto di Torino non ho ancora avuto la forza (emotiva) di scriverlo. Sono uscita innamorata dei tre molto di più di quanto non lo fossi quando sono entrata al Palaisozaki. A parte le due (graditissime) sorprese di Butterflies & Hurricanes (che sono partita automaticamente a cantarla prima di rendermi conto che era lei e che in questo tour mica la fanno… per qualche secondo ho temuto, nell’ordine: a) che ci pigliasse per il culo b) che la parte di piano non la suonasse lui, come in New Born. Era impossibile, ma sai mai – gli avrei tirato una scarpa in testa, nel caso. Da dove stavo, lo beccavo di sicuro) e Sunburn (qui incredulità a mille, mi è esploso il cuore dalla sorpresa. Neanche mi aspettavo Cave, pensavo che Torino fosse la volta Feeling Good. Quando ho sentito "first album" ho detto evabbè, almeno ci tocca Cave, non avevo capito che avesse detto first song of first album. Mi è partito un urlo che mi sa che ho sputato via le tonsille). A parte le due chicche, dicevo, loro sono stati allucinanti (sì, mi sono accorta in diretta del "our trial and tribulation" e ho sorriso, mi sa che era un pò che non faceva lo scambio di parole. Così come mi sono accorta dello scazzo che ha fatto nell’attacco di Plug in baby, e ha guardato ridendo Dom, che gli ha sorriso indietro facendo un gesto del tipo "evabbè". E il terzo hip hip hurrà, che mi ha trafitto direttamente il cervello. E il Kaoss Pad pistolato oltre la balaustra, durante SMBH. Ok, non l’avrà suonato con la lingua come a Bologna, ma non è che si può avere tutto tutto XD) decisamente erano di buon umore, erano carichi e si divertivano molto di più di quanto non li vedessi fare da parecchio. Quindi, sono uscita strisciando con la fronte a terra (sì, i Muse sono una fede, una religione, è assolutamente vero), amandoli tantissimo e già in astinenza. Andrò a San Siro perchè spero in un grande show, ma più ansiosamente attendo la doppia a Wembley, perchè lì sarà la chiusura del tour estivo, mi aspetto di tutto. Vorrei tanto ad andare ad un festival, ma temo di non aver soldi per fare pure quello… evabbè…
    Ok, anche stavolta mi sono lasciata andare nel commento, scusaaaaa…

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