La cosa lì del crocifisso.

Quanto ci è costato lì il ricorso a Strasburgo per mettere il crocifisso nelle scuole?

Disclaimer: una volta io e voi dovremmo parlare di mio papà e i crocifissi. Mio padre è uno che dice indistintamente se dio vuole e dio come virgola a qualcosa relato al mondo naturale magari suino o non so, cose così orpelli. Non pantocrazia, è un po' come dire, che poi dovrebbe essere anche un uomo di scienza e meno cattolico di me, che già ho svuotato abbastanza cattolicesimo da averne pochino ma rudimentale uga tuga io e te.
Quindi il mio senso dell'incasellamento vede i crocifissi come ornamenti o pezzi d'arte, fuori dalle chiese. Normali. Anche una bella roba.
Mio padre in circa 5mq ne tiene una cinquantina.
Cosa che entri lì dentro e pensi "doh, sto per parlare con un monsignore". Poi smolla una bestemmia e capisci che no.

A scuola invece il crocifisso, che abbiamo scoperto costava circa euro 3 a rimpiazzarlo ed era la cosa più economica nell'arredo scolastico, lo si usava in diversi modi: per battere le puntine per rimettere su le cartine geografiche che contavano ancora l'URSS e la Cecoslovacchia (poi dici perché uno ha delle lacune abnormi in geografia) oppure quando gli buttava benissimo e quella cosa in plastica avanti che andava a raffigurare Gesù non decideva di suicidarsi da solo cadendo a terra perché si era seccata la colla della manifattura (o non so: Gesù forse ci guardava ed era una reazione istintiva) veniva decorato di trifogli che nascevano spontaneamente sulla soglia della nostra finestra al secondo piano.

Ora che ci penso una volta Gesù si staccò una mano mentre lo si usava come martello, uhm.
Comunque, la colpa era sicuramente dei nostri arredi scolastici poveri. Non parliamo di come -mioddio- non mi sono mai potuta mettere la gonna in cinque anni di liceo dato che le sedie erano tutte rotte.
Ci rimettevo anche i pantaloni.

Però andiamoci a preoccupare se mettere o non mettere il crocifisso in un posto dove, se sei credente, ti ci piangerebbe il cuore a vederlo lì.
E complimenti a Frattini, che si chiede come mai la Francia non l'abbia appoggiato nella cosa delle oh radici cristiane. La Francia. Che non è stato confessionale da eoni. Che non vuole neppure Burqua e storce il naso sullo Chador. La Francia che ha ragione a pacchi, dai.

[poi l'insegnante di religione, quella che ci faceva fare i compiti delle altre materie e cazzeggio vario con lei parlando anche delle religioni, ebbe pietà del pezzo d'arredamento e lo mise nel cassetto. Almeno, quello era un gesto religioso]


0 thoughts on “La cosa lì del crocifisso.”

  1. Pur essendo io stessa cattolica, non sono mai stata d'accordo sul crocifisso nelle scuole e nei luoghi di lavoro, perchè ho sempre pensato che le credenze religiose debbano fare parte solo della coscienza di ognuno e non elementi che qualifichino l'istruzione o l'attività di un gruppo di persone…….insomma,la cultura come le leggi o qualsiasi attività è giusto che siano laiche, almeno per me.

  2. Concordo. Io non sono cattolica, ma anche quando lo ero il crocifisso lì non mi faceva nè caldo nè freddo. Vuoi essere cattolico? Fallo pure, ne hai pieno diritto e nessuno può venirti a dire niente.
    Ma a casa tua. Lo stato è e deve essere laico.
    Kira

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