I cani che rincorrono i rotoli.

Ogni volta che qualcuno mi ospita o deve dividere una camera con me mi sento sempre in dovere di dire che ho un problema con l'intestino.
Se gli altri ti possono dire "russo/sono sonnambulo/canto sotto la doccia/mi lavo i denti in mutande mentre giro per la camera" io devo sempre pensare a dire "sai, a me mi hanno operato all'intestino e quindi ecco al bagno sto un po' o finisco molto la carta. Quindi non so, hai la carta igienica in casa? Oppure non traumatizzarti. Ma il bagno ha la finestra?"

Quindi capita che tu vai ai festival estivi con donne conosciute via flickr (che vi siete conosciute grazie alle foto dei Muse, degli Interpol e perché a loro piaceva tantissimo Rodesindro) e fai gli spiegoni circa il tuo intestino. Che poi io credo che quando cade il tabù della cacca oh, ormai l'amicizia è già a uno stadio successivo.


0 thoughts on “I cani che rincorrono i rotoli.”

  1. Ho una cara amica che ho conosciuto a Manchester e per fortuna che è tornata a Milano e la vedo poco: ogni volta che siamo insieme dia**ea fulminante, ma se non altro ci diamo i turni.

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