Settimo anno, la crisi del.

Sette anni fa aprii sto coso principalmente per noia e perché lo aveva un mio amico.

Ora non so perché lo tenga ancora aperto, forse per abitudine, forse perché mi da noia chiudere le cose.
Ha portato buone cose? Boh.
Perché ci continuo a scrivere? Boh.

[sì, in pratica sono tra i sopravvissuti della seconda ondata blogger in Italia. Sopravvissuta a "non chiudere tutto e mettere su facebook ogniccosa" o "oh, ho un lavoro, che scrivo a fare?"]

Però è una cosa simpatica.

[Auguri anche a mia mamma]


0 thoughts on “Settimo anno, la crisi del.”

  1. Nooooooooo  Frannnnn…non smettere di scrivere…questa è una preghiera….
    Sai non tutti per fortuna vivono in funzione di Facebook e io decisamente sono una dei pochi eletti e rimasti…certo anche io ho una pagina personale su FB, ma come avrai notato, non sono una che ci vive incollata e che utilizza quel mezzo per la prorpia informazione o come unica pagina sul mondo disponibile e aggiornata…..
    Adoro venire a trovarti quì nel tuo blog…adoro leggere i tuoi post…mi mettono di buon umore e spesso mi fanno riflettere….anche se è un blog aperto agli occhi e lettura di tutti, io lo sento più intimo e personale di Facebook……non so spiegare perchè, ma per me è così…….
    Per cui ti prego di pensare a chi come me ha un atteggiamento diverso nei confronti di FB e magari preferisce leggere i tuoi post ancora quì, nell?intimità del nostro salotto di comare…   ;0)

    Un abbraccio,

    Xaviera

    P.S…Tanti auguri per una Pasqua Serena..

  2. Nooo Fran non devi smetter di scrivere! Quando leggo uno dei tuoi post tiro un sospiro di sollievo e mi dico che esiste, per fortuna, gente brillante e intelligente che scrive in modo brillante, intelligente e piacevole. Ci sentiremmo orfani senza di te :-(
    Inoltre, poi tutti il gruppo carampano musiano dove andrebbe a farse i suoi sproloqui? Sei il nostro punto di riferimento fuori da facebook *_*
    Kira

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