Gente che va ai festival con un pacchetto di medicinali come se andasse in India.

Vi ricordate che non volevo andare all'Heinken Jammin' Festival? Ecco, il 9 invece sono ospite di Zippo (mi hanno scritto che in zona vip c'è tanta birra, sono commossa) (oddio sono a un festival senza lavorare) (ODDIO) e quindi mi vedrò gente come gli Echo and The Bunnyman, i We are scientists e i Coldplay.

Ora sto cercando un motivo musicalmente valido per pensare "uuuh, vedo i Coldplay", ma in realtà l'ascolto verso di loro è andato scemando. Direi che con X&Y ci misi una pietra sopra digerendo solo tre pezzi e resto lì a pensare che a Rush of Blood to the Head fu l'ultimo che mi piacque davvero, e che all'epoca magari li avessi visti.

Ora ho sentito l'ultimo singolo, che non è un granché, ma perlomeno è allegro. Diciamo che però sarà tutto volto a vedere Chris Martin e Guy Berryman che son discreti figlioli, dai.

[come oggi del resto compie sette anni l'unico album decente dei The Killers, che è Hot Fuss. Cristo, sono sette anni quindi che non li ascolto più?]


0 thoughts on “Gente che va ai festival con un pacchetto di medicinali come se andasse in India.”

  1. Mah, sicuramente X&Y rimane a tutt'oggi la prova peggiore dei Coldplay, che potrebbe essere di gran lunga superata, a livello di monnezza, dal prossimo disco in uscita, se davvero mantiene le promesse del buncha buncha da disco-music anni '90 del pezzo in questione…. ((( Non so se l'hai notato, ma l'attacco, e forse pure tutta la melodia di "Every tear is a waterfall" somigliano in maniera un pò sinistra al "Ritmo della noche".

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