Io almeno mi fermo a parlare di medicinali coi coetanei.

Io che mi lamentavo che quando incontro un altro del 1983 si vada a parlare sempre di mesalazina, colon a olgettine, e simili mi scordo sempre che in questi casi devo andare a guardare la mia coetanea Amy Casadelvino per vedere il grado di distruzione.

Ossia, una forte lotta a chi è messo peggio.
Amy vince ancora, visto che l'inizio del suo tour è una sorta di karaoke delle persone che le dicono "daje, ce la puoi fà". Cioè, il video di Addicted (ehm, si sarà calata nella canzone?) è qualcosa di allucinante, e la qualità video non perdona il decadimento totale degli sguardi assenti, veh.

[in tutto questo io martedì intervisto Anna Calvi. Lei invece mi pare sia dell'82, ecco perché è ridotta meglio. Ma insomma, lo scoprirò. Non vi chiedo se avete domande: tanto non ne avete. E' solo che mi sto cagando sotto perché era l'intervista fortemente voluta del semestre, e ora che l'ho ottenuta ci ho il panico. Aiuto]


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