Non sei una giornalista, sei solo una groupie che sa scrivere bene (cit.)

Naturalmente, me possino cecamme se ce l'ho contro i nomi indicati -con alcuni ci mangio assieme e ci bevo birre- percarità, ma nell'elenco di coloro i quali han scelto la targa giovani 2011 del MEI ci sono solo uomini. Sarebbe un caso, vero?

La giuria selezionata dal fior fiore della stampa musicale nazionale, e composta nientepopodimenoche da: Luca Valtorta (XL – Repubblica), Luca D'Ambrosio (Musicletter.it), Andrea Diani (RadUni), Fabrizio Galassi (Repubblica.it/Kataweb, Wired), Orazio Martino (Gli Osservatori Esterni), Luca Minutolo (Fuori dal Mucchio), Giorgio Moltisanti (Rumore), Antonio Oleari (Jam), Gianluigi Peccerillo (Dance Like Shaquille O'Neal), Davide Rolleri (The Breakfast Jumpers), Hamilton Santià (Il Mucchio), Jacopo Tomatis (Il Giornale della Musica) ed Enrico Veronese (Italian Embassy, Blow Up), con la supervisione e il coordinamento di Chiara Caporicci e Giordano Sangiorgi del MEI – Meeting degli Indipendenti ha elargito il suo verdetto.

[quindi solo Chiara Caporicci è l'unica ad avere la quota rosa. Meno male, dici]


0 thoughts on “Non sei una giornalista, sei solo una groupie che sa scrivere bene (cit.)”

  1. mio dio se è vero questo maledetto pregiudizio. il problema è sempre quello: che in quanto portatrice di ovaie non è necessario che tu abbia una cultura e quindi delle opinioni, soprattutto sulla musica, campo tradizionalmente maschile. e poi alla fine ti trovi a parlare di musica con uomini che stimi e ti cadono le suddette per i buchi neri di sapere che ti dici "eh vabbé…".
    che poi si facciano le battute sul musicista del proprio cuore (ciao barry!) è come commentare il lato b dei tizi che passano sedute al tavolino del bar. è sport.
    nicole

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