I tried so hard and got so far. But in the end It doesn’t even matter

Linkin Park live at Sonisphere, Imola

Quando a volte mi ricordano di soffrire di disagio esistenziale volevo ricordare che c'era un anno in cui assieme ascoltavo Linkin Park, Placebo e Muse. E tranne i primi gli altri li ascolto ancora ora. Beh, gli ultimi son diventati pucci eh.


0 thoughts on “I tried so hard and got so far. But in the end It doesn’t even matter”

  1. ola
    hai visto il timetable del frequency?
    ma te che bazzichi le zone, lo caccian fori un altro headliner o ci tocca ciucciarci l hip hop tedesco?

  2. Maròòòò……..anch'io all'epoca impazzivo contemporaneamente per tutte e tre le band, solo che io ho strada facendo ho abbandonato, oltre che ai Linkin Park, anche i Placebo ( secondo la mia modesta opinione, "Meds" è stato il loro ultimo album degno di questo nome).

  3. ho capito i sapore crucco, ma la prima sera c hanno i seeed con i kooks, e vabbene, la seconda c hanno i deickind con i dropkick murphys. ora, i dropkicknon saranno gli ultimi degli stronzi ma sicuramente neanche da mettere headliner in una serata. senza parlare poi dei chemical e foo headliner della stessa serata su due palchi diversi…
    ma gliel hanno fatto quelli dell heineken il timetable?
    [oh, scusa se ti scrivo su un post che non c entra un cazzo, ma ste cose m hanno fatto rimanere parecchio male, devo sfogarmi con qualcuno che non parli solo la lingua dei currywurst]

  4. [haha] no, dai, capisco benone. L'unica cosa è che io la vedo positiva visto che sarò sfinita dopo la prima giornata e mezza, lavorando, sennò arrivo ai Foos che gnafò. La vedo in ottica egoista, lo ammetto :)

    Sappi solo che però il momento Interpol-National vs Hurts-Kaizers Orchestra mi sta creando angoscia.

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