Quel post sulle terme ungheresi che altrove non avete trovato.

Széchenyi furdo. In realtà in giro potete trovare due grandi considerazioni sul termalismo ungherese: grandi pippe a quattro mani sull’architettura sui siti di viaggio, commentini scioccati degli americani circa l’igiene su tripadvisor.

Noi ora si cerca di darvi dei tips per quanto riguarda (per adesso solo su tre bagni, visto che ne ho visti solo tre ma ho in programma l’esplorazione di almeno un altro nuovo) sia lo stabilimento, la composizione dell’acqua, il grado di comfort, il prezzo.

Perché andare alle terme a Budapest? Perché costano poco. L’abbiamo convenuto anche con gente delle nazioni vicine. I prezzi vanno dai 4 ai 10 euro circa (dipende dal cambio) a seconda dello stabilimento termale scelto. In Italia partiamo dai prezzi più onesti di circa 13 euro per piscina/armadietto/doccia durante la settimana a 40 euro per 3 ore nei weekend. Che è anche l’errore di tenere le terme lontano dalla gente e farle vedere come qualcosa per vecchi ;)

Nella capitale potete scegliere tra ben oltre trenta stabilimenti di acque curative tra cui anche bagni turchi. Per informazioni ulteriori: http://www.budapestgyogyfurdoi.hu/en  o http://www.spasbudapest.com

Gellert furdo.Gellért gyógyfürdő: situate sotto la collina dove c’è la Cittadella: per raggiungerle c’è il tram n.2 che passa davanti al Parlamento e costeggia il fiume. L’ingresso è al lato del hotel (dal ponte si prosegue dritto e a sinistra c’è la porta d’ingresso): l’edificio è stato costruito nel 1918 in stile Liberty e ha conservato la bellezza e splendore con i suoi mosaici, le colonne in marmo, le luci che riflettono tanti punti dorati. C’è la grande piscina della foto, unisex, e le due sezioni solo donne o solo uomini a cui ci si può accedere anche nudi direttamente dagli spogliatoi di sopra. Presenti una vasca a 36, una a 38 e una polla d’acqua a 20 gradi fuori il bagnoturco. D’estate anche le piscine fuori, con quella storica famosissima ad onde. Sinceramente però è un posto un po’ troppo turistico. Ma proprio se siete di corsa a Budapest potrebbe essere lo stabilimento termale che fa per voi.
Budapest: Rudas furdo.Rudas gyógyfürdő: Appena passato il ponte Elisabetta, sotto la statua di San Gerardo, da fuori sono piuttosto anonime, ma le riconoscerete dai fumi proprio lì accanto al fiume e dagli scarichi di acqua calda termale che si gettano nel Danubio. Come facciamo a dirvi qualcosa? Dice che li abbiano appena restaurati. Quindi non vi si dice l’esperienza, o vi diciamo che fu così prima della ristrutturazione (ma vi si aggiorna a breve). I Bagni turchi Rudas furono realizzati nella seconda metà del Cinquecento durante il dominio ottomano; i loro suggestivi ambienti sono dominati da un’ampia vasca ottagonale, ricoperta da una cupola semisferica traforata da piccole finestre con vetri colorati, e una piscina ottocentesca. Il bagno turco prevede orari di ingresso diversi per uomini e donne, mentre le piscine sono accessibili a entrambi i sessi contemporaneamente. Venerdì e Sabato sono aperti per ambosessi dalle 22 alle 4. E’ letteralmente come fare il bagno in un’opera d’arte nella zona del bagno medicale. Al tempo quando andai io non misi piede nel bagno turco per il forte odore di urina che si emanava dalle docce, ma le vasche (ottagonale a 36 gradi poi addirittura due piccine a 38 e 42 gradi: occhio che scotta da morire quest’ultima) e l’acqua sono qualcosa di meraviglioso. Si mischiano diverse sorgenti all’interno, ognuna con caratteristiche differenti, ottime anche per diverse patologie intestinali e del ricambio se bevute alla mescita.

Budapest: Széchenyi furdo.Széchenyi gyógyfürdő: La piccola metropolitana gialla vi porta fino oltre piazzale degli Eroi e a queste Terme. Due ingressi, scegliete quello che da sulla destra con la piazza alle spalle (verso il castello) se volete entrare dagli spogliatoi alle piscine coperte oppure quello sulla sinistra se volete andare prima all’aperto (gesto consigliato: vi piacerà molto, il vapore prodotto dal calore permette di godere il piacere di un bagno anche in pieno inverno, ad iniziare già dalle 6 del mattino, orario di apertura). Il complesso di edifici in stile neo-barocco, che con le sue quindici piscine termali costituisce uno dei bagni termali di maggiore superficie d’Europa, fu realizzato ai primi del ‘900 dove sorgeva il primo bagno di Budapest. Ha molte piscine, si diceva, quasi tutte però sempre affollatissime: la piscina da nuoto all’aperto (27 C°) a cui si accede solo con cuffia, piscina con idromassaggi all’aperto ( estate 30 C°- inverno 34 C°), piscina termale all’aperto (38 C°), 13 altre piscine termali (20 C°- 40 C°), saune (quella finlandese da 100 gradi è appena sotto le scale che portano ai bagni coperti)

Personalmente amo molto questo bagno: ho imparato a nuotare qui. Mi trovo molto bene e cerco di evitare i momenti di maggior affollamento. Il consiglio è starci il più possibile portandovi la merenda da fuori, ecco. Se alcune vasche vi sembrano di colori più scuri è perché l’acqua è di tipo medicinale diverso… in molti resoconti non lo spiegano (anche perché i cartelli sono solo in ungherese). Consigliata specie se soffrite di malattie intestinali la mescita dell’acqua poco più fuori lo stabilimento: per 30 fiorini avrete un boccale di acqua da mezzo litro, dal lieve sapore sulfureo, che vi rimetterà a nuovo stomaco/intestino/fegato. Occhio comunque che è come un medicinale, se avete intenzione di assumerla vi si può dare qualche consiglio.


6 thoughts on “Quel post sulle terme ungheresi che altrove non avete trovato.”

  1. prima o poi Budapest dovrò proprio visitarla!!! mi attira un sacco… e con questa cosa delle terme ancora di più! una domanda… tu con che compagnia aerea parti per Budapest (sempre se ci vai in aereo!)? perchè io, date le mie scarse finanze, sono una ryanair addicted, ma non mi ricordo se da Bologna ci sono voli diretti per Budapest o se ci sono hanno orari improponibili!!! ciao!

    1. :)

      Io spesso ci vado in auto, ma so che wizzair è la lowcost migliore su budapest (non ho idea però se parte da bologna). Nel caso ci sono offertone via treno da Venezia…

  2. no ma le terme…..e tu me lo fai passare così con no _chalance??? io che vivrei alle terme di Bormio….quei è il paradisoooooooooooooo come si fa a condividere il post???

  3. mi ci sono recata 2 giorni fa e vi assicuro che i prezzi dei tre pacchetti offerti non corrispondono assolutamente alle informazioni sopra riportate.
    I prezzi richiesti vanno da 19.ooo fiorini a quasi 30.000.
    ho chiesto allora i prezzi per massaggi e mi hanno offerto per 30 minuti 40 euro!
    non so cosa pensare…..
    19 Agosto 2013
    N.B. naturalmente non le ho visitate e non ho usufruito delle……offerte

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