Non voglio fare l'hipster dicendo che avevo letto il libro, ma…

Esce l’adattamento cinematografico di  The Hunger Games, libro che -lo ammetto- lessi a causa della recensione che ne fece Stephen King e perché ogni tanto tento anche io di uscire dal mondo dei classici (ehi, leggo pochi libri moderni, lo so, è un difetto!) e mi sono confrontata con il tomo della Collins.

C’è di peggio, tipo il 70% del pubblicato italiano.

Ora al cinema, da noi a* inizio mese prossimo. Con un fottìo di attori giovani (tra cui l’adorabile Jennifer Lawrence, che ogni volta che apre bocca alle interviste mi fa morire dalle risate) e qualcuno più consolidato. Solo che le ragazzine (sì, voi con 10-12 anni meno di me siete ragazzine) mi hanno dato da pensare che insomma, altro che generazione twilight: qua si corre troppo e sembra che io parli con loro di cose tipo non so, le gemelle Kessler e Don Lurio.

Ragazzina: “oh, ho scoperto che quel figo che fa Cinna canta anche”

Fran: “uh. E chi è?”

Ragazzina: “Un certo Lenny Kravitz. Ha un età ma è un figo della madonna…”

Fran: “Tu non avevi mai sentito cantare Lenny Kravitz? Davvero?”

Ragazzina: “Non mi pare…”

Fran: “If you can’t say no? I belong to you… mai mai sentite?”

Ragazzina: “…”

Fran: “…” (mentre corre a googlare in che anno uscì 5: 1998, sob)

* non facciamo come i capiservizio capre. “a inizio” inteso come all’inizio del mese prossimo, e non come voce-del-verbo-avere. Ché ormai in questi giorni devo spiegare queste cose. Sob.


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