Amici, se avete il CRAL dello zio possiamo avere ben 500 euri da spendere in alcool dalla provinciadiviterbo. Seriously.

A volte voi mi chiedete: perché stavi tra la bassa Toscana e l’Alto Lazio e sei venuta a Parma.

Altre volte io mi domando come abbia resistito, onesta come sono, in un posto pieno di furbi. Ove io ero l’ultima degli stronzi, ovviamente. La cosa mi ha portato a muovermi, un po’ come voi pensate ad emigrare in Inghilterra. Per me era abbastanza l’equipollente, visto che dove ero alle 20 c’era morte sociale e anche paura a scendere il cane pei bisogni, nessun tipo di lavoro al di là dell’impiegatizio, soventi liti con altre persone che volevano imporre le loro idee non con il sottile mobbing che fate qua al nord (ciao, sto parlando di voi datori di lavoro scrivente) ma proprio si risolveva a ceffoni e strangolamenti.

[mh, e adottare questo metodo anche qui? Mmm…]

Comunque, a volte bisogna capire di non essere fatti per quel luogo. Mia mamma però ancora lavora come guida per la provincia di Viterbo (e tutti quelli che sanno come si chiama a volte l’hanno chiamata sul cellulare quando non rispondevo io, per dire come è pubblico il tuo contatto una volta che sei nel turismo) anche se “lavora” è un parolone. Il flusso turistico da gruppi nella zona è inesistente: voi se foste un tour operator mandereste gruppi in una zona non ben raggiungibile da treni, aerei e anche su ruota neppure tanto? No, non parlo di Matera. Parlo di questa cittadina a 82km da Roma che può essere usata come surrogato dai romani per dire “ah, gli arretrati”.

[Anche se molti miei compagni di liceo mi dicevano “Ma quelli che abitano a Roma dicono che qui si sta bene” “scusa, ma dipende da che zona di Roma vengono” “ah, abitano a Roma” “ok, anche io se abitassi a Tor Bella Monaca troverei bello anche il Bronx” “…”]

Ma quello che voglio dire è che oltre alle 119 colleghe/i di mia mamma che già lavorano quasi per niente (devono fare come i giornalisti: accumulare diversi lavori) ora si pensa a fare un’altro bando per altre guide turistiche. Naturalmente uno poi guarda cosa intende fare la provincia per il rilancio del territorio: bello, artisticamente interessante, con molti luoghi tenuti male -però- e molti fondi europei non utilizzati negli ultimi anni perché si sono dimenticati -ops- di consegnare dei progetti in cui avrebbero impiegato tal danaro, e… dai non era una cosa difficile. Però loro si impegnano a far altro, eh!

Facciamo due calcoli.

L’Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo, nell’ambito della propria attività di promozione turistica, considerata l’importanza della valorizzazione del proprio territorio al di fuori della provincia e il crescente interesse da parte degli operatori turistici nei confronti della Tuscia, ha stabilito una serie di incentivi, a favore dei TOUR OPERATOR (Agenzie di viaggi e turismo in possesso dell’autorizzazione di tipo A oppure A+B), e dei CRAL secondo le modalità di seguito indicate:
1. PROVENIENZE ENTRO 500 KM
– da 40 a 112 presenze € 300,00
– da 113 a 226 presenze € 400,00
– oltre 226 presenze € 500,00
2. PROVENIENZE OLTRE 500 KM
– da 40 a 112 presenze € 500,00
– da 113 a 226 presenze € 600,00
– oltre 226 presenze € 700,00
3. PROVENIENZE AEREO/NAVE + BUS
– da 40 a 112 presenze € 800,00
– da 113 a 226 presenze € 900,00
– oltre 226 presenze € 1.000,00
 

Oltre a porsi la domanda: “ma serve davvero?” oppure “questi soldi li togliete a cosa, stanziandoli qui?” L’idea è una: fàmo un gruppetto di 41 persone, andiamoci per treni scontati (il nuovo Italo?) più regionali-della-speranza e poi una volta lì spendiamoci ‘sti 500 euri tutti in alcool. E daje: così si fa! Avemo ‘n idea pel capodanno, trovate un cral compiacente. Così si migliora la ricchezza di una provincia! Bravi!

(c’è sarcasmo)


0 thoughts on “Amici, se avete il CRAL dello zio possiamo avere ben 500 euri da spendere in alcool dalla provinciadiviterbo. Seriously.”

  1. Le province stanno sparando tutte le loro ultime cartucce… io ci sono in mezzo e lo vedo alla grande! (ma non ne usufruirò manco per sbaglio… tutti gli anni di servizio che sto facendo in un ufficio pubblico della provincia, ma gestito da una cooperativa, non mi faranno mai punteggio per un eventuale concorso! che rabbia!)

    1. Madonna comunque che schifo. Mi spiace molto per te. Secondo me i soldi così andrebbero meglio dati a cooperative o volontari, ma so di essere un po’ socialista eh…

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