Us vs them

C’è sempre questo cazzo di ragionamento a blocchi contrapposti che mi da noia. Noi e loro. Noi meglio, loro cacca. Non c’è voglia di confrontarsi o capire se c’è del buono. No, quindi ci sono i giornalisti e i blogger che non si capiscono a vicenda e gli anziani che non capiscono i giovani.

Tipo un giorno fa in coda un fotografo mi ha detto che lui i dischi li colleziona da anni, “i giovani d’oggi non sanno della musica e conoscono solo wikipedia”. Che non c’è cultura lì, come la aveva lui. Tutti lì a correre e consumare gli mp3 senza magari sapere chi fossero gli Stone Roses.

Anzitutto in anni di portiere d’hotel ho capito una roba. In discorsi del genere, come del resto qui su internet, è inutile controbattere. Ti guarderebbero male. Dacci ragione. Poi magari escitene con.

“no, il problema è che la musica non viene considerata come arte: quindi come alcuni che parlano di architettura e devono sapere che quello è un arco a sesto acuto, molti devono avere le basi di cose anche se non piacciono loro”

Da lì la conversazione è morta.


Rispondi