Noi con Giulietta siamo arrivati prima, veh.

Paris: Dalida

Non è il periodo giusto per scriverne, ma ho visto che è un’ultimora che non avevo proprio notato benissimo (faceva freddo, come scusa vale?) a Parigi, che per definizia è la città dell’amore, del romanticismo, della cultura, dell’arte e scaramanzie varie.

La capitale francese ha quintali di leggende metropolitane e credenze nate dalla fantasia dei suoi abitanti. Vi ricordate ad esempio cosa avviene per la statua di Victor Noir al Père Lachaise, no? Ecco, ora anche il busto di bronzo di Dalida è diventato un vero e proprio oggetto di culto da quando si è diffusa una singolare diceria. Ma niente di trascendentale eh.
Entrambe le statue sono diventate nel corso degli anni l’oggetto di carezze e palpatine selvagge da parte dei tantissimi turisti che vengono appositamente da tutto il mondo: la leggenda vuole che una carezza alle parti intime della statua di Noir o al seno di quella di Dalida garantiscano un’immediata fecondità.

Infatti vah come le tette della cantante italofrancese sembrano quelle di Giulietta di Verona…


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