Il materasso in Memory sì, i tamponi no.

Sapete: c’è questa cosa bellissima che avendo fatto medicina per me è sempre stato normalissimo arrivare lì e dire ai maschi delle mestruazioni. Arrivavi alle 7:30-8 e c’era gente che si stava fumando una sigaretta e diceva “porca troia, stamani mi devono arrivare le mie cose e vorrei strozzare qualcuno” o “non mi reggo in piedi perché sembra che ho un rubinetto aperto in mezzo alle gambe”. Come un po’ gli anziani fissati che non vanno di corpo (nella terza età si parla tantissimo di merda: scusate lo spoiler. )

E i maschietti? Nulla, erano lì. Stavano a sentire. In fondo andavano a fare i medici, e anche se ciellini o meno dovevano accettare il fatto di parlare di una funzione corporale pari a mangiare, andare di corpo (noi in medicina lo si chiama alveo. Quindi la stipsi è un disturbo dell’alveo. Non è bellissimo?), o mingere.

Pensate poi: molti -anche femmine- hanno problemi a capire la differenza tra mestruazione e ciclo mestruale. Questo perché la nostra scuola di merda non fa un corso di educazione sessuale normale. Pudicizia, pruriti, scemenze. Ricordo che già nel mio corso di biologia al liceo scientifico si parlasse tantissimo del paramecio ma poco del corpo umano. Fail, no?
Il fatto è che le mestruazioni sono un fatto naturale. Sapete: in Italia se compri un materasso lo puoi scaricare come spesa sanitaria. Giuro. Quando me l’hanno detto ho detto “eh?”. E anche i cuscini. Il Lines al supermercato no.
Io ultimamamente sono “fortunata”, da 3 pacchi di assorbenti a ciclo ho preso una pillola (la Klaira*, mi costa SOLO 18 euro al mese. Perché la pillola che l’SSN passa non va bene per me. Ma ricordate che c’è gente pagata per decidere cosa si può e cosa no) (io difendo la bontà di un SSN gratuito ma tanto tempo 5 anni e non esisterà più), quindi non ho problemi di sorta: pago molto la pillola ma tra i tanti “benefici” mi da anche un flusso scarsissimo da tre assorbenti tre.

Perché devo pagare la pillola 18 euro al mese? Perché quella che il sistema sanitario mi passava mi ha creato forti problemi di depressione. Mi aveva sballato così tanto gli ormoni che avevo forti tendenze suicide, mi tagliavo, ero ingrassata tantissimo e le mie gengive sanguinavano copiosamente quasi quanto se avessi il ciclo anche in bocca. Potrei aprire un’altra parentesi su cosa sia giusto che il SSN passi e cosa no, ma non è questo il focus questa volta. Purtroppo la Biologia non è la Matematica, tutti noi siamo diversi e se si beccano delle sfighe l’importante è venirne fuori. Ben venga spendere allora.

Il fatto che si sia riso tantissimo su questa storia spiega l’ignoranza pazzesca e il sessismo che ancora impera: siamo ancora ai tempi della Bibbia in cui si era ancora impure durante le mestruazioni.

C’è questo bell’articolo su Internazionale che alcuni miei contatti oggi hanno sharato.

Ed ecco che ogni mese ci cade addosso, direttamente sul portafoglio, quella maledetta iva al 22 per cento. Quando il leader della nuova formazione Possibile,Giuseppe Civati, ha depositato in parlamento un provvedimento per abbattere quel muro del 22 per cento ho fatto, come molte, i salti di gioia. Finalmente un provvedimento che aggiungeva le confezioni di assorbenti e in generale i prodotti igienico-sanitari tra i beni essenziali. Finalmente qualcuno, e per di più un uomo, ha pensato alle “mie cose”.

Ma aggiungete la mia chiave di lettura: materasso (e anche cuscini!) in Memory sì, scaricabile.

Il fatto che magari non prendiate sul serio Civati non è un BUONA SCUSA. Il fatto che sia arrivato solo Civati a dirlo invece mi sembra particolare: abbiamo un ministro della Sanità donna, non lo ha fatto lei. Molte deputate donne. Insomma: sembra che parlare di assorbenti sia femminismo… quindi dovrei dire per bilanciare che abbiamo mandato nei seggi molte cretine senza senso della realtà della condizione femminile? Io lo trovo solo buon senso. E’ una battaglia che nell’UK si sta portando avanti da più di due anni, e lì (vi ricordo: nei manuali di batteriologia e immunologia vi fanno un elenco di malattie esotiche che il libro vi dirà “presente in Asia, Africa E UK”. O se andate al consultorio in UK vi chiedono se avete avuto malanni che da noi sono quasi del tutto spariti. Hanno un problema di igiene. Noi dovremmo essere meno arretrati: e invece) si ride meno della cosa.

Vi posso dire una cosa: io ho fatto un Primavera Festival andando molto sovente al bagno della stampa non perché avessi il cagotto. Mi stavo dissanguando con le mestruazioni. Ma mi dissanguavo così tanto che ogni tre ore (fotografavo, camminavo… sapete: fare foto ai festival non è schiacciare un bottone, ma ci vuole un minimo stare in piedi 6-7 ore che per due giorni al mese non è la cosa più figosa da fare) cambiavo i due assorbenti che avevo e nonché, nel cavallo, tenevo anche uno di quegli asciugamanini che si trovano come salviette per le mani: non volevo insaccherare i miei jeans di sangue. Anche perché avevo solo un due paia di jeans per me per 4 giorni di festival, e presentarmi con un alone di sangue sarebbe stato brutto. In quei 4 giorni terminai quattro pacchi di assorbenti. In pratica il mio bagaglio a mano era la mia attrezzatura fotografica e assorbenti al 70%.

Ah, sì: e le discussioni sulla coppetta mestruale sono come i vegani sotto le notizie del cancro di Bowie: inopportune, ignoranti, che non giovano.

Molto spesso le organizzazioni caritatevoli chiedono di donare assorbenti. Come si chiede di donare il cibo. Ma ritorno al punto: un materasso in Memory con fodera in Aloe è considerato un dispositivo medico detraibile dalle tasse. E un pacchetto di assorbenti no.

Potremmo però usare dei materassi a listarelle a sto punto.

*Klaira davvero azzera i vostri cicli. Lo scrivo perché magari google indicizza questo e arrivate qui spaventate: lo ero anche io. All’inizio è stranissimo non avere il ciclo per 60 giorni. Hai le tette gonfie, la cellulite, i crampi, la voglia di ingozzarti di dolci come BridgetJones ma non vedi le mestruazioni. E’ strano. Ma dopo aver preso altri ormoni (tantissimi! Ho preso delle cose che mi facevano anche avere il latte per cinque giorni al mese) tornare a prendere una pillola di estrogeni leggermente più naturali non a scopo contraccettivo ma per bilanciare tutto lo sconquasso che hanno fatto alcuni… beh, va mooooolto meglio.


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