Eurosonic Noorderslag Panels: due cose interessanti

Come l’avrete capito da Twitter e Instagram, la settimana scorsa me ne sono andata ad Eurosonic a Groningen. Oltre a prendere freddo e scambiare virus con i residenti e il folto plotone di giornalisti europei, al solito è stato stimolante e intrippante sia dal punto di vista musicale (questanno grazie a un buon planning sono riuscita a perdere solo quattro artisti che mi interessavano. Magari l’anno prossimo finalmente ce la farò ad essere ovunque) e dal punto di vista “professionale”. Infatti, oltre al festival, c’è una folta serie di panel che sono curati molto bene e sono molto accessibili.
Vi riporto i video di un paio di questi: il primo parla del troppo dibattuto problema degli streaming, da un punto di vista però. ‘Streaming services are bad for publishers’

L’altro interessa anche tutti quelli che mi scrivono o contattano, anche su Lost in Groove, circa la loro professionalità (artisti e uffici stampa): ‘Artists not always realistic about their commercial value’


Rispondi