5 metodi inusuali da provare per raggiungere l’orgasmo.

Torna maggio, il Mese della Masturbazione e, sebbene la sfida per vincere questo tabù e le discussioni pubbliche sull’argomento siano in crescente aumento, LELO, azienda leader nel piacere intimo, ha rivelato quante persone ancora siano estremamente insicure sulle proprie tecniche di autoerotismo.

Ogni giorno i fan di LELO chiedono consigli, via mail, social network o tramite il blog Volonté sui metodi di masturbazione, con la domanda ricorrente: “Il modo in cui mi masturbo è “quello giusto”?”

È vero, alcuni metodi sono più comuni di altri, ma ciò non dimostra che ne esiste uno solo, quello “giusto”, per esplorare il proprio piacere.

Ecco dunque che per celebrare il mese della masturbazione, LELO ha compilato una lista con 5 tecniche, le più creative, per raggiungere l’orgasmo, che si rivelano persino più comuni (e soddisfacenti!) di quanto molti possano pensare!

 

  1. Inclinazione Orale

Se l’idea di godere di un buon sesso orale in qualunque momento suona come una chimera, allora è arrivato il momento di iscriversi ad un corso di Yoga! Si stima che meno dell’1% degli uomini abbiano una sufficiente flessibilità e lunghezza del pene per effettuare l’autofellatio, ma questo inconveniente si può risolvere con un buon esercizio per distendere e rendere più flessibili i muscoli.

Questo non vuol dire però che la gente non continui a provarci; l’autofellatio è documentata fin dall’antico Egitto in una delle poesie del “Book of Overthrowing Apophis”,  in cui il dio del sole Ra aveva creato il dio Shu e la dea Tefnut grazie alla stimolazione su se stesso ” sputando fuori il suo sperma sul terreno . ”

 

  1. Bellezze in bicicletta

Le biciclette hanno uno storico coinvolgimento con i diritti delle donne: con il loro boom di popolarità nell’ultima decade del 1800 negli Stati Uniti, quando anche il movimento per il voto delle donne stava guadagnando slancio, sono emerse le cosiddette “nuove donne”. Godendo di maggiore libertà letterale e mobile grazie alla bicicletta, esse erano meno dipendenti da uomini, accompagnatori e guide. Parallelamente, anche gli abiti restrittivi, come corsetti e crinoline a campana, venivano a poco a poco abbandonati a causa della loro incompatibilità con la sella della bicicletta. Nel 1896 Susan B. Anthony, in un’intervista con Nellie Bly del New York World, si era spinta persino ad affermare che andare in bicicletta aveva ” fatto di più per l’emancipazione delle donne di ogni altra cosa al mondo “. Chiaramente, ci furono obiezioni morali a questa nuova e poco femminile definizione della donna, e non solo perché stavano iniziando ad indossare calzoncini. C’era l’idea che le donne potessero eccitarsi sessualmente quando salivano sulla sella di una bicicletta, che portò persino alla produzione di bici con un manubrio più alto, in modo da stare obbligatoriamente in posizione semiretta ed evitare di percepire le vibrazioni sul proprio clitoride, dovute agli scossoni su strade accidentate o non lisce.

Questo non ha però fermato le donne nel godere di profondi orgasmi, grazie anche agli sviluppi in ambito tecnologico che hanno permesso di stimolarsi comodamente a casa propria con oggetti come LELO Smart Wand™ Large.

 

  1. Giocattolo homemade

Stu Nugent, l’esperto di sesso di LELO, afferma che: “Molte madri moderne hanno scoperto che un preservativo riempito d’acqua e congelato è un buon rimedio per lenire i dolori post parto, ma può anche diventare un sex toy… economico e rinfrescante!

Come? Basta tagliare il rotolo di cartone della carta assorbente nel senso della lunghezza e riarrotolarlo a seconda del diametro desiderato. Una volta richiuso, far scivolare dentro una delle due estremità un preservativo, riempiendolo di acqua prima di annodare la base, come fosse un palloncino. Lasciare in posizione verticale il tubo con il preservativo pieno d’acqua in freezer; una volta ben congelato togliere il rotolo di cartone attorno con delicatezza.”

“Prima dell’utilizzo, è importante passare rapidamente il sex toy casalingo sotto un getto d’acqua calda per far sì che l’esterno diventi umido e scivoloso e non crei attriti al contatto con la pelle.”

Serve un condom per esercitarsi con questo sex toy artigianale? LELO sta rilasciando campioni gratuiti dell’ innovativo preservativo, nuovo nato in famiglia, su lelocondoms.com.

 

  1. Palloncino umido!

Un altro modo inusuale per un sex toy fatto in casa è spiegato in un video tutorial di You Tube: vedere per credere!

“Per creare uno stimolatore maschile, è sufficiente un preservativo, gonfiato e richiuso come un palloncino. Prendere dunque il tappo di un barattolo e posizionarlo sopra il preservativo, dalla parte del nodo; premere finché non rispunta dal lato opposto. Annodare il preservativo attorno al tappo, bloccandolo in modo che resti in posizione: ecco pronto un sex toy semplice, economico e veloce da creare!”

 

  1. Stimolazione mentale

“Pensare a se stessi in modo erotico e stimolarsi non si limita semplicemente a guardare film porno. Si riferisce piuttosto più all’uso della propria mente per eccitarsi senza alcun contatto fisico.” continua Stu Nugent.

Suona strano? Uno dei più noti coach di questa pratica (con licenza di sessualoga) Barbara Carellas, consiglia di concentrarsi sullarespirazione per orgasmi vigorosi. La pratica è stata avvalorata anche da uno studio del dottor Barry Komisaruk, che ha studiato l’argomento attraverso la risonanza magnetica,  e ha dimostrato che la parte del cervello che si accende quando ci masturbiamo è la stessa di quando ci concentriamo e pensiamo ardentemente ad avere un orgasmo.

 

Sicuramente non esistono solo questi 5 metodi per masturbarsi, in modo fisico, ma pensandoci dal punto di vista mentale le tecniche diventano infinite! Ecco perché non esiste un modo giusto per farlo.

Stu conclude che: “la masturbazione, in qualsiasi modo la pratichiate, apporta benefici all’organismo, rilassando sia dal punto di vista fisico che mentale; e naturalmente, solo perché hai trovato un modo non significa che è troppo tardi per provarne un altro, magari migliore: sii creativo!”

 


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