Perché nell’andare a vedere i Muse dovreste arrivare prima per i De Staat.

Se anche Gigwise si è accorta dell’adagio “If it ain’t dutch, it ain’t much” è inutile dire che chi vi scrive ha gioito non poco sapendo che una delle sue due band preferite olandesi avrebbe aperto il concerto della band che ho visto pagando il maggior numero di volte (cosa è la prossima, 36? i Muse dico. I De Staat li ho visti solo quattro volte)

Ad Eurosonic 2014 io e Torre Florim abbiamo avuto questa intervista. Due giorni dopo a Norderslaag mi sono rivista anche filmata dalla tv olandese mentre scattavo foto ai suddetti nella splendida cornice di De Oostenpoort.
La foto che vedete sopra invece è di questo Eurosonic 2016, dove i De Staat si sono esibiti gratis nella piazza centrale di Groningen. E si stava belli stretti. Ma Torre è sceso ugualmente tra la gente a pogare.

Sui De Staat da Nijmegen in Italia non c’è scritto nulla che non abbia scritto io. E non è giusto. Probabilmente loro sono la band olandese che si può più apprezzare secondo i gusti nazionalpopolari italici: una accozzaglia di suoni strana e meravigliosamente darkettona, ma giocosamente sperimentale nel loro personale alt-rock e electro contorto. Hanno lo stesso fascino che si trova intorno ai dEUS, di cui furono supporter anni fa, e Beck. Ma soprattutto hanno questa cazzimma musicale così geniale che non ce li farebbe immaginare olandesi… ma molto più italiani.

L’alternative rock band olandese De Staat si forma 2006 a partire dal cantautore e chitarrista Torre Florim quando era ancora al liceo. Insieme a Florim il gruppo è costituito dal chitarrista Vedran Mircetic, dal bassista Jop van Summeren, dal tastierista Rocco Bell e dal batterista Tim van Dekft. Hanno pubblicato il loro album di debutto Wait for Evolution nel gennaio 2009, seguito due anni dopo da Machinery and I_Con nel 2013. Il loro nuovo album ‘O’ è stato pubblicato a gennaio del 2016 e sopra ci ha lavorato come produttore Vance Powell.

‘O’ è un gran discone. Che vi consiglio di ascoltare perché fuori da quello che circola nell’appiattimento FM italico (e anche appiattimento generale)

[Rocco, no: non metterti la maglietta della Lazio come hai fatto a Groningen. NON CAPIREBBERO]

De Staat – Witch Doctor (Official Video) from STUDIO SMACK on Vimeo.

Questi del resto sono i premi presi con Witch Doctor:

– Playgrounds Festival 2015, NL – Award ‘ Best Local’
– International Music Video Festival 2015, FR – Award ‘ Prix The Public’
– Holland Animation Film Festival 2016, NL – Award ‘ Grand Prix for Best Dutch Animation’
– Edison PopPrijs 2016, NL – Award ‘Best Music Video’

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